ANAC - Associazione Nazionale Autori Cinematografici

 
 

FEMALE TOUCH – prima edizione
10 novembre 2016

 

10 DONNE, 10 GRANDI FILM A CUI HANNO PRESO PARTE
Ogni serata proiezione e a seguire incontro

FEMALE TOUCH è la prima edizione di una rassegna dedicata alle professioniste dell’industria creativa, per approfondire con il pubblico l’aspetto del lavoro delle donne nell’audiovisivo. Un excursus dall’interno su quello che è il lavoro di creazione nelle diverse fasi di un film e su come il femminile interviene sull’opera. FEMALE TOUCH vuole essere punto di incontro tra le donne che il cinema lo amano lo pensano lo fanno, e il pubblico che il cinema lo ama lo guarda lo pensa.

L’idea nasce in un momento in cui si sente forte l’esigenza di aprire un focus sul tema: in America nasce la fondazione ‘We do it together’ di cui fanno parte Juliete Binoche, Susan Sarandon, Penelope Cruz e la nostra Valeria Golino.

FEMALE TOUCH muove un piccolo passo in Italia, sperando che piano piano si arrivi a fare un salto.

 

“FEMALE TOUCH – Le donne pensano il cinema”

11 Novembre / 11 Dicembre 2016

 

Blue Desk Studio

Via O.Coclite 5, Roma

(Metro Furio Camillo)

 

La rassegna si svolge presso il BLUE DESK STUDIO, una sala piccola che ospita eventi grandi. Ha inaugurato nel 2013 con una retrospettiva completa dei documentari di Werner Herzg e da allora si è mossa sul cinema principalmente, ma anche su presentazioni, letture e concerti.

Per info e prenotazioni : www.bluedesk.it

PROGRAMMA Proiezione e a seguire incontro.

 

– 11 NOVEMBRE

Ore 20.00 LA GIUSTA DISTANZA di C.Mazzacurati

Ospite DORIANA LEONDEFF – Sceneggiatrice

 

– 13 NOVEMBRE

Ore 18.00 VERGINE GIURATA di L.Bispuri

Ospite MARTA DONZELLI – Produttrice

 

– 18 NOVEMBRE

Ore 20.00 NOTORIOUS di A.Hitchcock

Ospite VERONICA PRAVADELLI – Storica del cinema

 

– 20 NOVEMBRE

Ore 18.00 UN’ORA SOLA TI VORREI di A. Marazzi

Ospite ILARIA FRAIOLI – Montatrice

 

– 25 NOVEMBRE

Ore 20.00 NO MAN’S LAND di D. Tanovic

Ospite FRANCESCA CALVELLI – Montatrice

 

– 27 NOVEMBRE

Ore 18.00 PADRONI DI CASA di E.Gabbriellini

Ospite MARICETTA LOMBARDO – Fonico di Presa diretta

 

– 2 DICEMBRE

Ore 20.00 PER AMOR VOSTRO di G.Gaudino

Ospite MICAELA DI NARDO – Direttrice di Post Produzione

 

– 4 DICEMBRE

Ore 18.00 ERA D’ESTATE di F. Infascelli

Ospite FIORELLA INFASCELLI – Regista

 

– 9 DICEMBRE

Ore 20.00 ANCHE LIBERO VA BENE di K. Rossi Stuart

Ospite SOPHIE CHIARELLO – Aiuto regista

 

– 11 DICEMBRE

Ore 18.00 L’AVVENTURA di M.Antonioni

Ospite ADRIANA BERSELLI Costumista

LE SERATE DEL PRIMO WEEK-END

VENERDI’ 11 NOVEMBRE

“LA GIUSTA DISTANZA”

Un paese alle foci del Po, arriva la nuova maestra elementare, Mara. E’ bella, autonoma, intelligente, anticonformista, cittadina. Gli uomini del posto la misurano con curiosità e malizia. Hassan, meccanico tunisino integrato, la spia al buio della sera. Con quest’ultimo si accende la passione, ma Mara cerca altro. La storia precipita in tragedia. Il plot segue le maglie del giallo, ma lavora su una fine indagine psicologica. Carlo Mazzacurati ci restituisce uno spaccato forte della provincia e della violenza che si sprigiona di fronte a ciò che risulta sconosciuto e incomprensibile.

DORIANA LEONDEFF

Vincitrice del David Di Donatello per Pane e Tulipani (2000) di Silvio Soldini, Doriana Leondeff lavora alla scrittura con numerosi registi sin dagli anni ’90. Con Soldini instaura una collaborazione che dura da circa vent’anni (è co-autrice anche del film che il regista sta girando a Roma proprio in queste settimane, protagonista Valeria Golino). Con Carlo Mazzacurati il sodalizio è iniziato nel 2004 con L’amore ritrovato e si è consolidato in quattro film, compresa l’ultima opera del regista La sedia della felicità (2014).

 

DOMENICA 13 NOVEMBRE

 “VERGINE GIURATA”

Dal romanzo di Elvira Doneszo, è la storia di una ragazza rimasta sola che viene accolta da un’affettuosa famiglia, dove una coetanea le fa da sorella. La protagonista non resiste alla pesantezza delle norme che regolano tradizionalmente la vita di una ragazza e si fa maschio – il kanun lo prevede – rinunciando alla sua identità e sessualità. Il film lavora gli elementi naturali con sottile consapevolezza e non ha mai paura di ciò che può apparire osceno o imbarazzante, lasciando che la conoscenza del corpo e dell’animo femminile si realizzi in forma filmica.

MARTA DONZELLI

Nel 2004 ha fondato con Gregorio Paonessa la casa di produzione Vivo Film, che negli anni ha realizzato più di 30 titoli tra documentari e lungometraggi. Tra i lavori prodotti Il mio paese di Daniele Vicari (David di Donatello per il miglior documentario) e Le quattro volte di Michelangelo Frammartino presentato alla “Quinzaine des Réalisateurs” del Festival di Cannes (2010), e vincitore di un Nastro d’Argento speciale 2010 e tre Ciak d’oro.. Nel 2015 il film Vergine Giurata è stato selezionato in concorso al Festival di Berlino.


 

PERCORSI di CINEMA – “Per amor vostro” di Giuseppe M. Gaudino
27 novembre 2015

 

Ultimo appuntamento della  rassegna PERCORSI di CINEMA  il 2 dicembre alle ore 16.00 con il film “Per amor vostro” di Giuseppe M. Gaudino, presentato in concorso alla 72° edizione del Festival del Cinema di Venezia, dove la protagonista Valeria Golino, ha vinto la Coppa Volpi.

Segue l’incontro con Giuseppe M. Gaudino e  la sceneggiatrice Isabella Sandri, condotto da Enrico Ghezzi.

Casa del Cinema – largo Marcello Mastroianni 1, Roma
Ingresso libero fino ad esaurimento posti


 

PERCORSI di CINEMA – “Ossigeno” di Piero Cannizzaro
22 novembre 2015

 

“OSSIGENO” è una storia di furti, carcere, evasioni, poesia, riscatto, rinascita. Il film pone vari interrogativi etici sull’uso della violenza in carcere e di molte contraddizioni scaturite dalla lotta armata, ma soprattutto su come attraverso un lavoro interiore di consapevolezza di sé, si possa rinascere a nuova vita.

Dopo la proiezione incontro con  il regista, il protagonista Agrippino Costa e il prof. Fabio Castriota, condotto da Giorgio Gosetti.

PERCORSI di CINEMA – Mercoledì 25 nov ore 16.00 Casa del Cinema – largo Marcello Mastroianni 1, Roma


 

Ri_Bâtiment in moving 3
15 giugno 2015

 

Ri_Bâtiment in moving 3

da un’idea di Alberto D’Amico, Massimo Arduini in collaborazione con Tino Franco e Nel Blu Studios

16 giugno 2015 proiezioni ore 19.00 e 20.30 – via Montello 2, roma

VIDEO

ALBERTO D’AMICO: Amavo Batman – 2015 durata 1’28’’ (jpg da video camera)

ARACELI MARTINEZ GARCIA: Corrupcion1 2008 durata 1’36’’ (videocamera digitale)

CHIARA GIORGETTI: La Casa e La regina della casa – 2015 durata 5’08” (cut-up e fotocamera digitale)

CLAUDIA MURATORI: Latitudine – 2014 durata 4’40’’ (animazione da supporto digitale)

DELPHINE VALLI: Forse mi volevi più cattivo – 2014 durata 2’20’’ (Ipad camera)

LEO CANALI: Battesimo di gesù – 2014 durata 2‘51” (fotocamera digitale Canon 5D)

MARIANNA SCIVERES: Male nostro (un episodio) – 2014 – durata 5’ (Fotocamera digitale)

MARIA TERESA SAMMARCO: Electrum in vulgo – 2014 durata 4’ (videocamera digitale full HD)

MASSIMO ARDUINI: En travesti 2 – 2014 durata 1’15” (fotocamera digitale Canon 500D)

MATTEO MARTONE e CLAUDIA SASSO: Video demenziale – 1998 durata 1’20” (DVcam)

DELUDO PIACENTUZZI: Razzo in cielo, di Pino Pascal – 2015 durata 5’ (perfomance cinetica fantasmatica)
RITA MANDOLINI: Ora – 2015 durata 30’’ (fotocamera Reflex Digitale) –

ROBERTO PILONI: Filocontinuo – 2015 durata 2’02’ (stop motion da fotocamera digitale)

SILVIA STUCKY: Il giardino degli alberi riflessi – 2010 durata 2’20” (videocamera digitale)

SIMONE BERTUGNO: La mouche – 2015 durata 2’ (telefono samsung galaxy)

TINO FRANCO e ROBERTO PIERBATTISTI: Una Piramide di merda (Bâtiment D’Ami) – 2015 durata 5’ (betacam)

VITALIANO TETI e FEDERICO ROMANELLO: Rewind – 2011 durata 2’39’’ (handycam nini-DV)

Torna Ri-bâtiment_in moving nella sua terza versione di “auto-mutua-proiezione”. La formula, sempre più randomica ed omeopatica, viene ripresentata a breve giro della precedente, negli spazi di Nel Blu Studios. Un’Associazione Culturale che si occupa di cinema (http://www.nelblustudios.com) e sede dell’ANAC (http://www.anac-autori.it) gestita da Tino Franco con la collaborazione di Daniele e Simone Scardecchia e Giuliano Lustrati. Dunque Alberto D’Amico, Massimo Arduini e Tino Franco ripresentano la nuova ‘’piccola follia’’, in un’unica serata, con due proiezioni che si seguiranno: alle 19,00 ed alle 20,30. All’interno delle quali assisteremo anche ad un video “llive”. Di nuovo una proposta d’impegno filmico come assemblaggio di una visionarietà articolata e stratificata: una sorta di montaggio del montaggio nella prospettiva, come avrebbe detto Pasolini, di riproporre la realtà da diverse angolazioni. Il senso che accomuna tale operazione è quasi una sorta di terapia o training preparativo ad un qualcosa da realizzarsi. Materiali eterogenei, provenienze diverse, attitudini e linguaggi di varia estrazione creano un melting pot parossistico nella sequenza di montaggio la cui logica si sposta continuamente fra temporalità e richiami. Come per le passate edizioni il titolo si rifà alla manifestazione/occupazione espositiva Bâtiment D’Ami la cui natura era di portare il fare arte negli spazi abitativi, un’intera palazzina. Ci si ricollegava alla Chambres d’Amis di Jan Hoet, nel 1986, sebbene in una prospettiva allo stesso tempo alleggerita e di maggior dialogo con gli spazi. In questa terza edizione di Ri-Bâtiment in moving ritroviamo in parte gli autori delle precedenti edizioni ed in parti delle nuove presenze.

I video spaziano tecnicamente fra animazioni, documentari e video-clip. La brevità è sicuramente un aspetto che agli ideatori premeva mettere in campo, proprio per un “lavoro” in prospettiva e di gruppo, in quella tensione a proiettare e sperimentare forme di movimento.

Lo Studio Campo Boario nasce in uno spazio progettato dall’architetto Quadrio Pirani nel 1950. La sua posizione fortemente evocativa, a ridosso delle Mura Aureliane, di fronte alla Piramide Cestia e al Cimitero Acattolico, sembra aver facilitato la vocazione dello studio all’incontro ponendosi il fine ambizioso di far dialogare non solo le arti tra loro (cinema, arti visive, musica, architettura, scrittura) ma anche con la scienza, l’economia e la ricerca in genere.
Fin dal 1991 lo Studio Campo Boario ospita numerosi eventi. Dal 2007 lo spazio propone con regolarità le serate di Piramide Channel, condivisione visiva di corti e lungometraggi, documentari, videoarte e film d’animazione, presentati dagli autori, da storici e critici. Nel 2010 lo Studio Campo Boario e Piramide Channel partecipano con un evento collaterale, la rassegna di documentari Roma/Intorno a Roma, alla Festa dell’Architettura di Roma Index-Urbis, evento replicato all’interno della rassegna Architettura a Confronto tenuta nello Studio nel 2011. Sempre nel 2011 sono iniziati gli incontri del Caffè Scientifico, ovvero temi complessi proposti in forma divulgativa.


 

Focus Palestina – parole e immagini del cinema palestinese
4 maggio 2015

 

Una rassegna dell’intensa produzione palestinese degli ultimi anni a cura di Maurizio Carrassi (Ufficio Attività cinematografiche dell’Istituzione Biblioteche) in collaborazione con Festival al-Ard, Edizioni Q,Ulaia ArteSud onlus e Servizio Intercultura – Biblioteche di Roma.

Il programma prevede autori consacrati dal successo internazionale come Abu Assad e Suleiman e film e corti provenienti dall’ultima edizione del Festival al-Ard di Cagliari.

4,8 e 13 maggio presso la biblioteca Nelson Mandela, S. Giovanni – Roma

programma


 

“Un Intellettuale in Borgata” di Enzo De Camillis
23 aprile 2015

 

Proiezione del docufilm  “Un Intellettuale in Borgata” di Enzo De Camillis
Il film si pregia di un illustre attore come Leo Gullotta, interpretando la lettera di P.P. Pasolini che scrisse nel 1974 al Corriere della Sera, “Io so … ma non ho le prove” . E’ l’ossatura del film, arricchito con materiale d’archivio della Teca RAI e con le testimonianze di illustri
personaggi come: Stefano Rodotà, Ugo Gregoretti, Citto Maselli, Pupi Avati, Gianni Borgna, Otello Angeli, Maurizio Ponzi, Renato Parascandalo, Nino Russo, Osvaldo Desideri.

Il trailer: https://www.youtube.com/watch?v=RcDfLqWHhXo

Per ricordare, a 40anni dalla sua scomparsa, il film viene proiettato nelle periferie frequentate da Pasolini.
Il 24 aprile e l’8 maggio sarà  a Villa Gordiani dove seguirà un dibattito con il pubblico, con le partecipazione di  Aldo Colonna (Giornalista), Valerio Strinati (Università Popolare A. Gramsci) e Enzo De Camillis (regista).

Microsoft Word - 1975.2015 Locandina.docx

 


 

“Lo stato della follia” e “Ossigeno” all’indieCinema Detour
25 marzo 2015

 

Domenica 29 marzo doppia proiezione all’ IndieCinema Detour – Via Urbana 107 Roma

LO STATO DELLA FOLLIA di Francesco Cordio ore 18.30

OSSIGENO di Piero Cannizzaro ore 20.30

Nel corso della serata incontro dibattito con gli autori e con
Maria Immacolata Macioti (Sociologa), Fabio Castriota (Psicanalista), Riccardo Noury (Amnesty International)

 

LO STATO DELLA FOLLIA – Le verità nascoste sugli Ospedali Psichiatrici

di Francesco Cordio. Con Luigi Rigoni (Italia 2014, 72’)

In Italia esistono 6 OPG, comunemente chiamati manicomi criminali, all’interno vi sono rinchiuse circa 1000 persone.

Il racconto in prima persona di un attore, ex-internato in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato. Queste istituzioni sono rimaste sostanzialmente estranee e impermeabili alla cultura psichiatrica riformata, e il meccanismo di internamento non è stato interessato dalla legge del 1978 che prevedeva la chiusura degli ospedali psichiatrici.

Molti giuristi, psichiatri, politici, opinionisti e cittadini attivi nelle associazioni umanitarie riconoscono che la persistenza dell’OPG e delle stesse procedure per accedervi sono incostituzionali. Una commissione parlamentare d’inchiesta ha fatto luce sullo stato di abbandono, degrado e non cura degli internati e ha fatto approvare una legge che ne prevede la chiusura.

Il film intende accompagnare, e far vivere lo spettatore, in questi luoghi dove le persone, fin dagli inizi del ‘900, sono relegate e disumanizzate dal trattamento farmacologico, dall’abbrutimento delle celle di isolamento e dei letti di contenzione.

Il documentario porta alla luce lo stato di abbandono delle strutture psichiatriche e la privazione dei più elementari diritti costituzionali alla salute, la cura, la vita di tanti malati mentali.

OSSIGENO di Piero Cannizzaro (Italia 2012, 60’)

“OSSIGENO” è la storia di un cambiamento. E’ una storia di furti, carcere,evasioni, poesia, riscatto, rinascita. Di una vita estrema, feroce, drammatica sfociata nella poesia, nella scrittura, nella pittura. E’ la storia di Agrippino Costa. Figlio di un finanziere. Orfano all’età di quattro anni, suo padre si risposa. Con la famiglia emigra nella Torino operaia negli anni ’50. E’ artefice di mille mestieri, dal fornaio, all’operaio, alla catena di montaggio.

Dall’età di 13 anni coltiva la passione della poesia. Parte per la Francia. Nel ’68 vive a Marsiglia dove per sopravvivere fa il buttafuori in un bordello. Diventa ladro d’opere d’arte, tra le quali la Venere di Botticelli, ma anche rapinatore di banche. Viene rinchiuso nelle prigioni francesi, svizzere e italiane.

In carcere diventa militante dei NAP e poi delle Brigate Rosse senza però mai smettere di scrivere poesie e dipingere quadri. Per le sue follie legate ai continui tentativi di fuga ha scontato vent’anni di prigione fra cui dodici trascorsi nelle carceri speciali. Non ha mai ucciso, ne ferito nessuno. Per cercare di sopravvivere alla follia del carcere, ha tentato l’evasione una dozzina di volte nei modi più disparati.

Il film pone vari interrogativi etici sull’uso della violenza in carcere e di molte contraddizioni scaturite dalla lotta armata, ma soprattutto su come attraverso un lavoro interiore di consapevolezza di sé, si possa rinascere a nuova vita.

 


 

“Ossigeno” al Cinema America Occupato
2 febbraio 2015

 

Proiezione del film “Ossigeno” di Piero Cannizzaro al Cinema America Occupato  – via Natale del Grande 6, Roma – domenica 22 febbraio con due proiezioni alle ore 19.00 e alle 21.30 dove sarà presente il regista per incontrare il pubblico

“OSSIGENO” è una storia di furti, carcere,evasioni, poesia, riscatto, rinascita. Il film pone vari interrogativi etici sull’uso della violenza in carcere e di molte contraddizioni scaturite dalla lotta armata, ma soprattutto su come attraverso un lavoro interiore di consapevolezza di sé, si possa rinascere a nuova vita.


 

Proiezione “25 ottobre 2014”
12 gennaio 2015

 

CGIL e IL CINEMA PER IL CAMBIAMENTO

presentano

“25 OTTOBRE 2014”

Un film collettivo ideato e coordinato da Francesco Maselli

diretto da

Giorgio Arlorio, Gioia Benelli, Giovanna Boursier, Marco Dentici, Sabina Guzzanti, Fabiomassimo Lozzi,

Cecilia Mangini, Tomaso Mannoni, Francesco Maselli, Sara Olivieri, Moni Ovadia, Enzo Rizzo, Nino Russo

Mercoledì 14 gennaio alle ore 20.30

Casa del Cinema – largo Marcello Mastroianni 1 – Roma

Ingresso libero


 

TRIESTE FILM FESTIVAL – 26^edizione 16-22 gennaio 2015

 

Il cinema dell’Europa centro-orientale torna con le sue proposte per mezzo della 26/a edizione del Trieste Film Festival, che si terrà dal 16 al 22 gennaio nelle sedi del Teatro Miela e della sala Tripcovich. La principale vetrina italiana del settore ha in programma, oltre ai tradizionali concorsi internazionali (lungometraggi, cortometraggi, documentari) che culmineranno con una premiazione decisa dal pubblico, anche eventi speciali, omaggi e incontri. Tra gli ospiti di rilievo il cineasta polacco Krzysztof Zanussi. Tutti i lungometraggi in concorso saranno presentati in anteprima italiana. Il programma è visitabile sul sito www.triestefilmfestival.it

Trieste Film Festival 2015


 

“L’era legale” al piccolo America
9 gennaio 2015

 

SABATO 10 ore 21.30 ENRICO CARIA presenta

“L’ERA LEGALE” di E. Caria

PICCOLO CINEMA AMERICA Via Natale del Grande, 7 – Trastevere
INGRESSO AD OFFERTA LIBERA

“L’Era Legale, ovvero L’incredibile storia di Nicolino Amore sindaco di Napoli”
di Enrico Caria

Anno 2020. Napoli è una città sicura, pulita e moderna, grazie all’impresa straordinaria compiuta dal suo sindaco, Nicolino Amore. Nato poverissimo, figlio di una contrabbandiera e di un parcheggiatore abusivo alcolizzato, all’inizio della sua scalata sociale Amore si lascia conquistare dai privilegi della bella vita ma poi si ravvede e decide di occuparsi della sua gente e risolvere una volta per tutte il problema più grave che da sempre affligge la città: il narcotraffico. Dopo studi approfonditi, con l’aiuto di una “madrina” camorrista pentita, Nicolino Amore legalizza la droga e pone fine ai profitti e al dominio dei criminali.
Vignettista, regista, “iena” della Tv, Enrico Caria ha scelto la formula del mockumentary per portare al cinema una questione scottante come la liberalizzazione delle droghe sotto forma di commedia e di puzzle di opinioni disparate, da Isabella Rossellini a Renzo Arbore, da Carlo Lucarelli a Giancarlo De Cataldo e Pietro Grasso. Nonostante gli esempi cinematografici di questo stile siano tanti e prestigiosi, L’era legale non si eleva mai al di sopra di un’estetica ultratelevisiva e il protagonista stesso, Patrizio Rispo, pur essendo evidentemente in parte, non si distingue però per un’interpretazione di sfumature. Nonostante questo, il filmato si segue senza noia, grazie alla punteggiatura umoristica (facile ma mai volgare) e a qualche idea spassosa, specie nel segno dell’utopia realizzata (il lavavetri che si fa pagare col bancomat e rilascia la ricevuta) o della gioventù da autodidatta di Nicolino.
Se l’insistenza sui meccanismi mediatici è superflua e ridondante (per conoscere il funzionamento della macchina del fango non abbiamo bisogno delle istruzioni), lo è forse meno l’informazione riguardo alla nuova leva di mafiosi: economisti laureati con un patrimonio di liquidi da capogiro. Man mano che procede, comunque, il finto documentario mette sempre più a fuoco il concetto per il quale è stato probabilmente maturato, ovvero l’idea che il proibizionismo faccia la fortuna dei narcotrafficanti e che i tossicodipendenti andrebbero trattati come malati e riforniti della droga gratuitamente, da parte dello stato. A questo punto, il tono si è fatto impercettibilmente serio e il lavoro di Caria si chiude con la chiara volontà di lasciare lo spettatore non tanto con un sorriso sulle labbra quanto piuttosto con un raro pensiero nella testa, insolito ma possibile.


 

“Finale aperto – Il cinema di Ugo Gregoretti”
8 gennaio 2015

 

Dal 7 all’11 gennaio al cinema Trevi, “Finale aperto. Il cinema di Ugo Gregoretti”.
Giovedì 8 gennaio alle ore 21.00 ncontro moderato da Emiliano Morreale con Ugo Gregoretti

Regista e attore televisivo, cinematografico e teatrale italiano ha sperimentato con i diversi linguaggi. Fin dalle prime fortunate trasmissioni televisive, all’inizio degli anni Sessanta, si rivelò attento e ironico osservatore di costume. L’inclinazione alla satira, unita alla sensibilità per le tematiche politiche e sociali, è la caratteristica principale dei suoi film e dei suoi documentari. Rubando il titolo a una sua celebre autobiografia, ogni suo lavoro è da considerarsi sempre come un finale aperto, nel suo essere multitasking, aperto alle contaminazioni linguistiche, senza mai un The End, ma, piuttosto, un’ideale continuity. Alla richiesta di darsi una definizione di sé, Gregoretti rispose: «Un pluralista. Si è tali se si è pluralista dentro. Vengo da una famiglia borghese. Sono stato educato per tredici anni dai gesuiti, in una fase successiva mi sono formato nell’area crociana […]. Nel 1968-69 – attraverso le mie esperienze di cinema militante – ho scoperto il movimento dei lavoratori, le lotte sindacali. Da queste esperienze è partita la mia inclinazione verso l’area politica di sinistra. In me convivono un’anima cristiana insieme a una liberale, a una comunista, a una laica. Tutto sommato sono contento di non aver buttato mai nulla» (da Giuseppe Blasi, Televisione e regia. Conversazione con Ugo Gregoretti, Guida, 1985, p. 69).
Rassegna in collaborazione con l’Archivio del Movimento Operaio e Democratico
Per maggiori informazioni sul programmma http://www.fondazionecsc.it/news.jsp?ID_NEWS=2359&areaNews=8&GTemplate=default.jsp


 
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