ASSEMBLEA INTERASSOCIATIVA

100 autori, ANAC e WGI

Confronto aperto sui passaggi fondamentali da intraprendere come autrici e autori per arrivare alla firma del primo contratto collettivo nazionale di lavoro.

 

Perché un’assemblea interassociativa?

In passato le diverse associazioni degli autori hanno avuto difficoltà a interagire costruttivamente e a proporre soluzioni comuni ai problemi che riguardano la nostra categoria e più in generale tutto il settore. Questa divisione ci ha molto indebolito, soprattutto in ambito SIAE. Su alcune delle principali questioni irrisolte, come l’applicazione della Direttiva europea sul diritto d’autore, e sulla definizione di un Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, ma anche su questioni sempre più impellente come quella della regolamentazione dell’IA, abbiamo deciso di agire unitariamente. Proprio per riflettere e raccogliere i suggerimenti di tutti gli autori e le autrici sugli aspetti fondamentali che regoleranno il primo contratto collettivo della nostra categoria, 100 autori, ANAC e WGI, per la prima volta danno vita a un’assemblea inter-associativa. Saremo uniti nel lanciare un progetto ambizioso primo e unico in Europa.

Un traguardo necessario

Il progressivo affermarsi in Italia di modelli produttivi che appartengono al sistema anglosassone ha allontanato sempre di più gli autori e le autrici dalla figura di lavoratori autonomi trasformandoli, soprattutto per quanto riguarda la serialità, in una sorta di lavoratori dipendenti. Questa trasformazione ci impone di rompere ogni indugio e di avviare un percorso unitario per arrivare alla definizione di un Contratto Collettivo Nazionale che preveda garanzie e tutele non solo sindacali, ma anche morali del nostro lavoro. Pensiamo ai minimi sindacali, alle forme previdenziali, ma anche al rispetto delle prerogative artistiche dei registi e degli sceneggiatori.

 Cosa è stato fatto

In questi anni tutte le associazioni si sono impegnate a monitorare le condizioni di lavoro, le carenze, gli abusi e le ingiustizie che colpiscono a vari livelli tutta la nostra categoria; abbiamo messo sempre più a fuoco le nostre esigenze; abbiamo riflettuto sui diritti che ci spettano in termini economici e di condizioni di lavoro. Anche con la collaborazione della Siae abbiamo elaborato idee e proposte volte a migliorare ogni aspetto delle pratiche e delle procedure professionali in vista di un delicato e paziente lavoro diplomatico di confronto con le controparti. Per favorire il confronto c’è stata anche un’apertura da parte del Governo. Nonostante ciò non dobbiamo nasconderci che la discussione con le associazioni datoriali non sarà né breve, né facile, il che non ci impedirà di agire con fermezza e decisione.

 

Il super esperto

A dare forma giuridica elle piattaforme elaborate dalle associazioni è stato chiamato il professor Adalberto Perulli, tra i più noti ed esperti giuslavoristi italiani. L’assemblea sarà l’occasione per incontrarlo, porgli domande, sollecitargli chiarimenti e offrirgli spunti per agevolare e arricchire il suo lavoro per la formulazione del nostro CCNL. La materia è vastissima, contiene le tante battaglie che portiamo avanti da tempo (la riscossione dei diritti relativi alla Direttiva del diritto d’autore, la definizione di regole d’ingaggio con le piattaforme internazionali, il welfare di cui siamo così carenti e via dicendo); l’intenzione è di regolamentarla tutta, incluse le deroghe previste e auspicabili per situazioni particolari riguardanti produzioni difficili e a basso budget. 

 

Confidiamo nella partecipazione numerosa di tutti e tutte per condividere e comprendere meglio insieme un passaggio unico, in un momento straordinario, che segnerà una svolta professionale significativa e fortemente ambita da tutti e tutte noi, autori e autrici.

 

NUOVO SACHER sabato 11 maggio 2024 alle ore 10.00

01/05/2024 - ANACronista / Notizie ANAC
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