Premio Lizzani: a Spoleto e a Perugia i cinema più virtuosi che saranno premiati a Venezia 75

La giuria del premio Lizzani 2018, premio collaterale della 75ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, ha assegnato il riconoscimento intitolato al grande maestro del cinema italiano Carlo Lizzani, e destinato all’esercente italiano più coraggioso dell’anno, ex aequo al Cinéma Sala Pegasus di Spoleto e al PostModernissimo di Perugia.

La giuria, composta dal Presidente dell’ANAC, Francesco Ranieri Martinotti, Flaminia e Francesco Lizzani, dopo aver valutato le decine di candidature pervenute, tutte di alto profilo, ha deciso di premiare l’attività di due imprese che hanno forti analogie tra loro e i cui gestori rappresentano le nuove leve dell’esercizio: Valentina Marinelli e lo staff della Sala di Spoleto, e Giacomo Caldarelli, Andrea Frenguelli, Andrea Mincigrucci e Ivan Frenguelli a Perugia.

Aperta nel 2014 all’interno di una piccola chiesetta sconsacrata di Spoleto, il Cinéma Sala Pegasus propone il meglio della programmazione del cinema di qualità italiano ed europeo alla comunità dei cinefili spoletini, ma si rivolge anche ai tanti giovani che non hanno mai fatto l’esperienza della visione del cinema sul grande schermo.

“Cerchiamo di visionare e scegliere insieme i film programmati, partecipando ai principali festival internazionali per sfuggire il più possibile alle imposizioni del mercato” spiega la trentaquattrenne Valentina Marinelli, “l’obiettivo è di avere un’idea della migliore offerta cinematografica dell’anno e poter già immaginare una programmazione volta a stimolare il pubblico della nostra piccola sala, anche con proposte distanti dal gusto dei nostri spettatori.”

Con la stessa energia e la stessa passione lavora anche il gruppo di Perugia che ha aperto nel 2014 il PostModernissimo, recuperando gli spazi di una sala che era rimasta chiusa per 15 anni. Sui tre schermi, viene fatta una programmazione mista di qualità che punta alla tenitura dei film per almeno tre settimane, con film che esulano dai cataloghi dei circuiti ufficiali.

“Quando abbiamo deciso di riaprire la sala storica di Perugia che aveva lasciato un vuoto in città, abbiamo pensato a diverse iniziative che ricreassero una comunità di spettatori” racconta Giacomo Caldarelli, 37 anni. “Noi abbiamo programmi di educazione all’immagine per le scuole di diverso grado e livello e sperimentiamo anche delle iniziative che elevino il nostro cinema a luogo privilegiato per la vita della comunità.”

I vincitori saranno presenti a Venezia per visionare tutti i film italiani delle varie sezioni e scegliere quello che sarà da loro adottato e sostenuto con un’adeguata programmazione nella propria sala. Come si ricorderà, infatti, il premio si articola in due fasi: la prima, nella quale la giuria designa l’esercente più coraggioso e, la seconda, nella quale quest’ultimo sceglie un film italiano della Mostra che avrà il diritto di inserire nei titoli di testa il logo del premio Carlo Lizzani.

Il premio è realizzato dall’Associazione Nazionale Autori Cinematografici, insieme a Flaminia e Francesco Lizzani ed è sostenuto, fin dalla prima edizione, dalla Roma Lazio Film Commission.

Nelle precedenti edizioni, sono stati premiati: il cinema Mexico di Milano, il Cine Campidoglio di Sciacca e il cinema Etrusco di Tarquinia e il cinema Alfellini di Grottaferrata.

Quest’anno, la giuria ha deciso anche di attribuire una menzione speciale al cinema Beltrade di Milano per l’iniziativa “karmaticket”, volta a favorire l’integrazione. La proposta della sala prevede che “Chi va al cinema può acquistare oltre a un biglietto per sé, anche uno a un prezzo ultra ridotto”, (3€), che viene donato a un’associazione di scuole d’italiano per immigrati e agli ospiti dei centri d’accoglienza. Inoltre, la persona che effettua la donazione riceve in omaggio un secondo biglietto.

La premiazione dei vincitori avverrà in data 07 settembre alle ore 16:00 presso l’Hotel Excelsior (Lido di Venezia) alla presenza del Presidente della Biennale Paolo Barat

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