La scomparsa di Giovanna Cau

Si dice che Marcello Mastroianni non potesse fare a meno di lei, della sua assistenza legale, amministrativa, logistica e sentimentale. E che come epitaffio volesse fosse scalpellato nel marmo: “per qualsiasi altra questione rivolgetevi all’avvocatessa Cau”. Giovanna è stata l’avvocatessa, l’agente, la confidente della più gloriosa generazione del cinema e delle cultura italiana: da Fellini, a Scola, a Age e Scarpelli, Comencini, Montaldo, Moravia, Calvino, Natalia Ginzburg, Elvira Sellerio… Si è impegnata in tante battaglie civili, dagli anni Cinquanta fino a quella a sostegno delle persone down, ha difeso, sollecitato e incalzato il ruolo della donna nel cinema, ed è stata anche consigliere del Comune di Roma. Nessuno potrà dimenticare la tua perenne sigaretta, la tua voce inconfondibile e le tue sacrosante sfuriate.
Ti salutiamo con affetto e nostalgia.
Ciao Giovanna, sarà difficile trovare un’altra personalità della tua statura nel XXI secolo.

07/03/2020 - ANACronista
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