DG Cinema: troppe competenze e poco personale. Così è facile commettere errori

COMUNICATO STAMPA

DG Cinema: troppe competenze e poco personale. Così è facile commettere errori

L’Associazione Nazionale Autori Cinematografici nel leggere il comunicato dei 100 autori esprime soddisfazione nell’apprendere che sulla necessità di ripensare le modalità operative e la composizione delle commissioni degli esperti e dei sub-esperti che decidono l’assegnazione dei sostegni selettivi, si sia giunti finalmente alle stesse valutazioni a suo tempo formulate dall’Anac. 
Per quanto riguarda la graduatoria dei sostegni alla sceneggiatura, riteniamo che ci sia stata un’eccessiva stigmatizzazione dell’errore avvenuto; piuttosto andrebbe fatta un’analisi più approfondita sulla carenza di personale della DG Cinema sottoposta ad un lavoro improbo. La nuova legge ha infatti accresciuto esponenzialmente le competenze e i compiti a carico dell’amministrazione, senza un coerente adeguamento del personale. Fin dai primi passi della riforma, l’Anac aveva chiesto la creazione del Centro Nazionale del Cinema e dell’Audiovisivo che con maggior facilità avrebbe potuto far fronte anche alle esigenze di organico. In tal senso l’Anac rilancia la sua proposta di trasformazione della DG Cinema in un organismo autonomo, che possa garantire efficienza e rapidità nello svolgimento della rilevante mole di lavoro ad esso attribuito, sul modello del CNC francese.

 

Il comunicato 100 autori

 

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