ANAC - Associazione Nazionale Autori Cinematografici

 
 

“Contaminazioni tra cinema e letteratura” – Premio alla carriera a Roberto Faenza
16 marzo 2017

 

Si conclude nel weekend la retrospettiva “Contaminazioni tra cinema e letteratura” dell’associazione culturale L’Alambicco dedicata quest’anno a Roberto Faenza.

Faenza arriverà in Sardegna per ritirare il premio alla carriera che gli verrà consegnato sabato 18 al Teatro Comunale di Elmas, via Goldoni, dopo  il concerto (ore 19.00) con le musiche più significative dei film di Faenza eseguite al pianoforte da Romeo Scaccia.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di far conoscere in varie tappe l’opera omnia dell’autore con la proiezione dei suoi film, coinvolgendo il pubblico in una visione attenta e consapevole nell’analisi e discussione del testo filmico e dei suoi contenuti, che in Faenza è fortemente connotato di impegno sociale e civile. In particolare si vuole stimolare l’attenzione delle nuove generazioni. L’intento è inoltre quello di favorire la comprensione grazie all’analisi di critici, giornalisti e docenti universitari.

Il riconoscimento promosso da L’Alambicco (associazione impegnata da oltre vent’anni nella promozione del cinema d’autore italiano) è già stato assegnato a personaggi come Liliana Cavani, Francesco Rosi, Pupi Avati, Mario Monicelli, Ettore Scola, Giuliano Montaldo, per citarne alcuni.

La manifestazione, realizzata con il sostegno della Regione Sardegna, si avvale della collaborazione dell’ ANAC (Associazione Nazionale Autori Cinematografici) oltre all’associazione La macchina cinema (Ficc), la Società Umanitaria-Cineteca Sarda di Cagliari, il Cineclub Fedic di Cagliari, il comune di Elmas, la Federazione Italiana dei Circoli del Cinema,  con i media partner Bookciak magazine, Diari di Cineclub (periodico online con sede a Roma).


 

“Uno sguardo raro” – rassegna di cinema a tema malattie rare
20 febbraio 2017

 

In occasione della X edizione della Giornata delle Malattie Rare  ritorna “Uno Sguardo Raro” rassegna di cinema a tema malattie rare.

La prima e unica rassegna di corti, spot e docufilm a tema malattie rare UNO SGUARDO RARO nasce per raccontare attraverso il linguaggio cinematografico cosa significa vivere in modo diverso, accompagnati dalle difficoltà.
Saranno otto le opere proiettate in questa seconda edizione. I malati rari e le associazioni dei pazienti che li affiancano nel loro percorso quotidiano, fatto di piccole e grandi conquiste, negli anni hanno scelto di raccontarsi e aprire il loro universo complesso al pubblico.
Uno sguardo raro si propone di dare spazio a queste narrazioni e stimolare una riflessione su come si sta evolvendo il registro di comunicazione di questo particolare tema.
La manifestazione è patrocinata da 100Autori – Associazione della Autorialità Cinetelevisiva e da ANAC – Associazione Nazionale Autori Cinematografici e ha avuto il sostegno di Biogen, da sempre impegnata nella ricerca per le malattie rare.

25 febbraio 2017  Casa del Cinema – Sala Deluxe, Largo Marcello Mastroianni n.1, Roma
h.16.00 – 20.00
   Ingresso gratuito

Comunicato stampa

 


 

Roberto Faenza. Contaminazioni tra Cinema e Letteratura – retrospettiva
28 gennaio 2017

 

È dedicata a Roberto Faenza la retrospettiva “Contaminazioni tra Cinema e Letteratura”, la prestigiosa rassegna che l’Associazione culturale L’Alambicco, con il sostegno della Regione Sardegna, dedica ogni anno a un grande autore cinematografico italiano. Una kermesse che dal 31 gennaio al 17 marzo si propone di far conoscere in varie tappe l’opera omnia dello “scomodo regista” torinese, con la proiezione a ingresso libero dei suoi film nelle sale della Cineteca Sarda di viale Trieste, accostata all’analisi di critici, giornalisti e docenti universitari che possono favorirne la comprensione. Arriveranno così in Sardegna ospiti nazionali del calibro di Antonio Padellaro, Gabriella Gallozzi, Anton Giulio Mancino, Carmen De Stasio.

A Roberto Faenza sarà quindi assegnato il Premio alla carriera, un importante riconoscimento che l’associazione L’Alambicco, da oltre vent’anni impegnata nella promozione del cinema italiano d’autore, ha già riservato a personaggi come Liliana Cavani, Francesco Rosi, Pupi Avati, Mario Monicelli, Ettore Scola, Giuliano Montaldo, solo per citarne alcuni.

Regista, sceneggiatore e saggista nato nel 1943 da genitori ebrei, cugino di secondo grado dello scrittore Primo Levi, Faenza ha fatto dell’impegno sociale e civile uno stile artistico e di vita. Una lunga carriera la sua, iniziata subito dopo il diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, con la scure della censura spesso dietro l’angolo.

Laureatosi in Scienze politiche nel 1970 all’Università di Pavia, Faenza ha insegnato Mass Communication al Federal City College di Washington, e dal ‘78 al 2004 è stato docente di Sociologia della comunicazione all’Università di Pisa, dove ha pubblicato diversi saggi polemici sul potere dei mass-media.

Ha al suo attivo un lungo elenco di film, spesso ispirati alla letteratura, e celebri documentari che prendono di mira la politica, tra i quali “Forza Italia!” sceneggiato insieme a Antonio Padellaro e Marco Tullio Giordana e “Silvio forever”, firmato insieme a Filippo Macelloni su sceneggiatura di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella.

L’autore ha vinto il Davide di Donatello nel 1993 come miglior regista per il film “Jona che visse nella balena”, tratto da “Anni d’infanzia”, libro autobiografico di Jona Oberski che racconta la tragedia di un bambino ebreo olandese deportato in un campo di concentramento. Per la televisione, nel 2011 ha girato “Il delitto di via Poma” ripercorrendo la tragica vicenda dell’assassinio di Simonetta Cesaroni.

L’inaugurazione della rassegna è prevista per martedì 31 gennaio alle 20,00 con l’introduzione di Alessandro Macis, presidente dell’Alambicco e Antonello Zanda, direttore della Società Umanitaria Cineteca Sarda di Cagliari, e la proiezione del lungometraggio di esordio del regista: “Escalation”, una denuncia in chiave grottesca della società dei consumi, un grande successo internazionale preso di mira dalla censura per la crudezza delle immagini.

Sabato 4 febbraio, ore 17, saranno ospiti Antonio Padellaro del Fattoquotidiano e Gabriella Gallozzi, direttrice di Bookciak magazine, che interverranno sui film della serata. Il primo è “Forza Italia”, documentario del ‘77 su trent’anni di logoro potere democristiano e “Silvio forever”, realizzato nel 2011 con spezzoni di filmati d’epoca riguardanti l’ascesa politica di Berlusconi.

Lunedì 6 febbraio dalle 18.30 si proiettano “Mio caro dott. Grasler” e “Jona che visse nella balena” accompagnati dall’introduzione di Pio Bruno.

Sabato 11 febbraio, ore 17, sarà possibile vedere “Sostiene Pereira”, interpretato da Mastroianni nel Portogallo del ‘38 contro il regime di Salazar, e “Marianna Ucria” con Emanuelle Laborit. L’introduzione alla visione e il dibattito è coordinato dalla scrittrice Carmen de Stasio.

Domenica 12, ore 17, è la volta di “Prendimi l’anima” e “L’amante perduto”, preceduti dalla conversazione tra Alessandro Macis e la psichiatra Gioia Massidda.

Domenica 19 febbraio, ore 17, si proiettano “I Vicerè” e “Il caso dell’infedele Klara” con il coordinamento di Anton Giuliano Mancino.

Lunedì 20 febbraio, ore 17, Gigi Cabras introduce “I giorni dell’abbandono”, tratto dall’omonimo romanzo di Elena Ferrante e “Alla luce del sole”, dedicato all’eroica figura di don Giuseppe Puglisi, sacerdote palermitano ucciso dalla mafia.

Il 27 febbraio, ore 18,30, Giulia Mazzarelli conduce nel mondo del giallo, anticipando le proiezioni di “Copkiller” e “Un giorno questo dolore ti sarà utile”.

Il 6 marzo, ore 18,30, ultime proiezioni presentate da Marco Spagnoli, direttore del Giornale dello Spettacolo: “Anita B.”, la storia di una giovane ebrea olandese scampata all’olocausto e il recentissimo “La verità sta in cielo”, l’ultimo film del regista, sulla scomparsa nel 1983 della giovane quindicenne Emanuela Orlandi, che vede tra gli interpreti Maya Sansa e Riccardo Scamarcio.

Il 17 marzo Faenza arriverà a Cagliari per dialogare a partire dalle ore 18,30 con Antonello Zanda in occasione della presentazione del libro “Roberto Faenza. Un regista scomodo”, Falsopiano edizioni, a cura di Ignazio Senatore.

L’incontro con il pubblico è previsto per le ore 19 di sabato 18 al Teatro Comunale di Elmas, dove gli sarà consegnato il premio alla carriera. Colonna sonora alla serata saranno le musiche più significative dei film dell’autore, con un concerto omaggio eseguito al piano dal maestro Romeo Scaccia.

Uno degli obiettivi dell’evento è coinvolgere il pubblico in una visione più attenta e consapevole dell’opera, e in particolare le nuove generazioni nell’analisi e discussione del testo filmico e dei suoi contenuti, che in Faenza è fortemente connotato di impegno sociale e civile.

La complessa macchina organizzativa si avvale della collaborazione dell’associazione La macchina cinema (Ficc), la Società Umanitaria-Cineteca Sarda di Cagliari, il Cineclub Fedic di Cagliari, il comune di Elmas, la Federazione Italiana dei Circoli del Cinema, L’ANAC (Associazione Nazionale Autori Cinematografici), con i media partner Bookciak magazine, Diari di Cineclub (periodico online con sede a Roma), Radio Sardegna Web e Ls Video Produzioni che curerà tutte le riprese audio-video degli eventi.

Salvatore Taras
Ufficio stampa e comunicazione
Associazione Culturale L’Alambicco
taraspress@gmail.com
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Behind The Mystery: Cinema, Leggenda e Paranormale
24 gennaio 2017

 

Una serie di incontri sui fenomeni paranormali, la loro influenza e rappresentazione nel folklore,  nel fumetto, nel cinema. Le indagini scientifiche che hanno cercato di definire tali fenomeni oltre la semplice superstizione, fornendone spiegazioni nuove ed originali.

Ospiti fissi saranno i rappresentanti dell’EPAS European Paranormal Activity Society, un’associazione che monitora e analizza i fenomeni paranormali più eclatanti, rintracciandone il ruolo e le influenze nella formulazione dei misteri e delle leggende raccolte nella narrazione popolare.

Parteciperanno anche artisti e film-makers che nelle loro opere hanno attinto o si sono ispirati a questo immaginario.

Moderatore degli incontri sarà Simone Scardecchia, direttore artistico dell’associazione Nel Blu Studios che introdurrà il dibattito con alcuni contributi video originali.

Programma:

Sabato 4 febbraio alle 18,30 – proiezione della web-series Ghost Cam e incontro con le autrici Valentina e Francesca Bertuzzi;

Sabato 11 febbraio alle 18,30 – primo incontro, Fantasmi, intervengono Massimiliano Maresca e Pippo Ferrara della presidenza EPAS, European Paranormal Activity Society;

Nelle serate successive affronteremo temi quali la criptozoologia, gli UFO, i poteri extra sensoriali, i fenomeni paranormali.

Gli incontri e le proiezioni avverranno presso Nel Blu Studios in via Montello, 2 dietro piazza Mazzini a Roma, con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

 

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Assemblea informativa Anac sui decreti attuativi – lunedì 5 dicembre ore 18
1 dicembre 2016

 

Assemblea informativa Anac sui decreti attuativi
Lunedì 5 dicembre ore 18.00

Sede ANAC – Via Montello 2, Roma

Sono in corso in questi giorni le consultazioni per i decreti attuativi della nuova legge sul cinema e l’audiovisivo‎. In questa fase dobbiamo lavorare in modo unitario con tutte le associazioni a noi affini per ampliare le finestre laddove esistono degli spiragli che possano essere utilizzati in favore del cinema indipendente e di qualità.
Lo schema delle proposte è stato condiviso con l’Associazione 100autori, il SNCCI –  Sindacato dei Critici Cinematografici , con l’ AFIC – Associazione Festival Italiani di Cinema e con l’ AGPCI – Associazione Giovani Produttori.  E’ altresì in corso un’interlocuzione con WGI – Writers Guild Italia, Doc.it e  con CNA/PMI Cinema e Audiovisivo

Vi aspettiamo lunedì 5 dicembre alle ore 18 presso la sede dell’ANAC in via Montello 2 (zona Prati, metro Lepanto). L’assemblea è aperta a tutti gli interessati.

Per info, anac@anac-autori.it


 

Percorsi di Cinema – 13° edizione
3 novembre 2016

 

Al via da mercoledì 9 novembre la 13° edizione della rassegna PERCORSI DI CINEMA, a cura dell’ANAC (Associazione Nazionale Autori Cinematografici), organizzata assieme alla Casa del Cinema di Roma, sostenuta dal MIBACT e, da quest’anno, in collaborazione con la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.

Ad inaugurare la rassegna mercoledì 9 novembre alle ore 16 (Casa del Cinema a Villa Borghese, Roma) sarà il film Orecchie, opera seconda del regista Alessandro Aronadio, in anteprima a Roma dopo la proiezione alla 73° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nell’ambito di Biennale College. Il film vanta un ricco cast composto da Daniele Parisi, Silvia D’Amico, Pamela Villoresi, Ivan Franek, Rocco Papaleo, Piera Degli Esposti, Milena Vukotic, Andrea Purgatori, Massimo Wertmüller, Niccolò Senni, Francesca Antonelli, Sonia Gessner e Paolo Giovannucci.
Seguirà l’incontro con l’autore, Alessandro Aronadio, assieme al protagonista Daniele Parisi e la produttrice Costanza Coldagelli, moderato da Francesco Ranieri Martinotti (presidente ANAC).

Secondo appuntamento mercoledì 16 novembre alle ore 16 (Casa del Cinema a Villa Borghese, Roma) con il lungometraggio d’esordio La ragazza del mondo di Marco Danieli, film vincitore del premio Lizzani 2016.
Seguirà l’incontro con l’autore, assieme a Flaminia Lizzani e Sino Accursio Caracappa, vincitore del premio Lizzani come esercente più coraggioso.

Terzo appuntamento martedì 29 novembre alle ore 10,30 (Biblioteca Nazionale Centrale, Roma) con il film-documentario Io sto con la sposa di Gabriele Del Grande, Antonio Augugliaro e Khaled Soliman al Nassi. La proiezione vedrà la partecipazione degli studenti del Liceo Scientifico Statale Plinio Seniore e dell’IISS Charles Darwin.
Incontro con il regista e con Rachele Masci, tra le protagoniste del film.

Chiuderà la rassegna martedì 6 dicembre alle ore 10 (Biblioteca Nazionale Centrale di Roma) Benur. Un gladiatore in affitto di Massimo Andrei.
Seguirà l’incontro con il regista e gli studenti romani.

La rassegna si è affermata negli anni come un vero e proprio laboratorio creativo attraverso il quale poter entrare nel vivo dell’esperienza artistica e personale della realizzazione di un film. Una formula rivelatasi assai efficace, in cui il regista racconta e condivide con il pubblico il ‘percorso’ che lo ha portato dall’idea al film. Un’occasione d’incontro e di approfondimento su tematiche guida e analisi critica, fino agli aspetti del lavoro di regia, quali le tecniche di ripresa, la composizione del cast tecnico e artistico e le difficoltà legate agli aspetti produttivi e distributivi.

Tutti gli incontri delle passate edizioni di Percorsi di Cinema che hanno visto i grandi protagonisti del cinema italiano sono visibili sul sito ANAC www.anac-autori.it

Mercoledì 9 e 16 novembre (ore 16)
Casa del Cinema, Sala Deluxe, Largo Marcello Mastroianni, Villa Borghese, Roma

Martedì 29 novembre e 6 dicembre (ore 10)
Biblioteca Nazionale Centrale, Sala Convegni, Viale Castro Pretorio 105, Roma

Ingresso libero fino a esaurimento posti


 

BELLI, SPORCHI E CATTIVI – gli antieroi del nuovo cinema italiano
26 ottobre 2016

 

BELLI, SPORCHI E CATTIVI – gli antieroi del nuovo cinema italiano

28 ottobre – 17 dicembre 2016

Palazzo delle Esposizioni – Sala Cinema

Il Palazzo delle Esposizioni racconta l’Italia attraverso lo schermo: dopo i decenni d’oro del nostro cinema classico, esploriamo adesso le opere di registi affermatisi o emersi negli ultimi anni. Il cinema italiano è in gran forma, sfida i detrattori della sua salute, data sempre per spacciata, con un bel ricostituente di successi: stiamo assistendo a una generale rifioritura creativa, a un’energia innovativa in termini narrativi e stilistici che supera le ovvietà di matrice televisiva. Nuove idee e sguardi che danno spazio al talento di giovani attori, che incarnano i volti reali del nostro tempo precario: belli ma ancora sporchi e incattiviti dalla vita, parafrasando il celebre titolo di Scola. Come nella migliore tradizione, mischiando storie e generi, dramma e commedia, questa generazione di autori guarda seriamente in faccia il nostro Paese – insicuro, minaccioso e a tratti invivibile – cercando una strada possibile per comprenderlo. Lo schermo è per loro lo specchio incrinato del presente, come lo era per i grandi maestri: abbiamo pertanto aperto con un grande classico del passato ciascuna sezione della rassegna, in cui i film sono idealmente accostati per affinità tematica. Tante opere importanti, ma che talvolta fanno fatica a emergere: un’occasione da non perdere per conoscerle e capire chi siamo veramente.

Palazzo delle Esposizioni – Sala Cinema
scalinata di via Milano 9 a, Roma
Ingresso libero fino a esaurimento posti

programma

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TRIESTE, CITTÀ DELLA SCIENZA E DELLA FANTASCIENZA
25 ottobre 2016

 

Trieste, città della scienza e dei festival cinematografici, inaugura dall’1 al 6 novembre 2016 la 16a edizione del Trieste Science+Fiction Festival, sotto la direzione de La Cappella Underground. 

L’evento, ideato per esplorate i diversi mondi del fantastico è il più importante appuntamento italiano dedicato ai mondi della fantascienza e del fantasy nei settori del cinema, della televisione e dei new media; letteratura, fumetti, musica, arti visive e performative completano l’esplorazione.

L’ospite più atteso di questa edizione è l’attore olandese Rutger Hauer, a cui verrà consegnato il Premio Urania d’Argento 2016 (in collaborazione con la collana di fantascienza Mondadori Urania). “Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi: navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione, e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. È tempo di morire.” È il celebre monologo pronunciato dal replicante Roy Batty alias Rutger Hauer in Blade Runner di Ridley Scott. Rutger Hauer è divenuto con quel ruolo un’icona assoluta della fantascienza cinematografica moderna. Tra gli oltre ottanta film interpretati da Rutger Hauer ricordiamo: Fiore di carne e Kitty Tippel di Paul Verhoeven, Blade Runner di Ridley Scott, Eureka di Nicholas Roeg, Osterman Weekend di Sam Peckinpah, Ladyhawke di Richard Donner, The Hitcher – La lunga strada della paura di Robert Harmon, La leggenda del santo bevitore di Ermanno Olmi, Confessioni di una mente pericolosa di George Clooney, Sin City di Robert Rodriguez e Frank Miller, Batman Begins di Christopher Nolan.

Apre il Trieste Science+Fiction Festival l’anteprima italiana di Morgan, prodotto da Ridley Scott e diretto dal figlio Luke Scott. Distribuito dalla 20th Century Fox, il film sbarcherà nelle sale italiane il prossimo 9 novembre.

 La preapertura del festival celebra, invece, i cinquant’anni di Star Trek con la proiezione in anteprima italiana di For the Love of Spock di Adam Nimoy, figlio dell’attore Leonard Nimoy, il mitico Spock della serie cult Star Trek. Un documentario unico nel suo genere, che racconta la vita di Spock e di Leonard Nimoy, l’attore che gli ha prestato il volto per cinquant’anni. Per la gioia di tutti gli appassionati della serie Adam Nimoy sarà tra gli ospiti della manifestazione, martedì 1 novembre, assieme a Terry Farrell, l’amatissima Jadzia Dax di Star Trek: Deep Space Nine.

Chiude la 16a edizione   Zero Days, il nuovo thriller geopolitico del premio Oscar Alex Gibney, “il più importante documentarista del nostro tempo”. Il documentario è una sconvolgente indagine sullo “Stuxnet”, il virus informatico creato per la prima volta da uno stato sovrano con lo scopo esplicito di essere usato come arma contro una nazione ostile. Presentato a Trieste prima della distribuzione nelle sale a cura di I Wonder Pictures. Per l’intero programma di film in concorso e le rispettive sezioni visitare il sito web del festival: www.sciencefictionfestival.org

manifesto


 

Convegno France Odeon “Le società degli autori. Italia e Francia, esperienze a confronto”
24 ottobre 2016

 

France Odeon, il festival di cinema francese di Firenze (28 ottobre – 1 novembre 2016), oltre alla selezione di film della più recente produzione, propone dibattiti su temi di particolare attualità. Il convegno di quest’anno (venerdì 28 ottobre alle ore 11.00, presso il cinema La Compagnia, via Cavour 50r) Le società degli autori, Italia e Francia, esperienze a confronto è dedicato ai principali soggetti istituzionali che tutelano e gestiscono il diritto d’autore nei rispettivi paesi: la Sacd in Francia e la Siae in l’Italia. L’Unione Europea, nella direttiva 2014/26/UE, stabilisce che “I titolari dei diritti hanno il diritto di autorizzare un organismo di gestione collettiva di loro scelta a gestire i diritti, le categorie di diritti o i tipi di opere e altri materiali protetti di loro scelta, per i territori di loro scelta, indipendentemente dallo Stato membro di nazionalità, di residenza o di stabilimento dell’organismo di gestione collettiva o del titolare dei diritti”.
Si parlerà quindi, non solo di come sono rispettivamente organizzate la Sacd e la Siae, ma anche di come si adegueranno alle nuove norme europee, aperte alla concorrenza, mettendo però anche a rischio un patrimonio culturale e artistico facente capo agli stessi autori nonché lo stesso concetto di proprietà intellettuale. Non si tratta soltanto di scelte determinate dalla volontà politica, ma anche condizionate dall’accelerazione imposta dalle nuove tecnologiche. In particolare la riproducibilità e le innumerevoli forme di sfruttamento sviluppatesi nell’era digitale pongono nuove questioni per la tutela del diritto d’autore.
Allora, quale futuro per il diritto d’autore in Europa?

Questi e altri temi saranno affrontati nel convegno, organizzato in collaborazione con l’Anac e con il sostegno della SIAE, che ospiterà molti protagonisti della scena italiana e francese.

Scaletta convegno

Saluto istituzionale Monica Barni, Assessore alla cultura Regione Toscana

Introduce Giacomo Scarpelli (Anac)
Intervengono Pascal Rogard (Sacd), Mathieu Gallet (Radio France), Gaetano Blandini (Siae), Nicola Borrelli (DGC-MIBACT), Rossana Rummo (DGBIC-MIBACT), Roberto Barzanti (GdA) e i rappresentanti delle associazioni Linda Brunetta (FNSA e Anart) Alessandro Trigona (Anac), Toni Biocca (Aidac), Maurizio Forestieri (Asifa), Andrea Purgatori (coordinatore nazionale Associazione 100autori), Stefano Mutolo (Doc.it), Massimo Torre (WGI)
Modera Francesco Ranieri Martinotti (France Odeon)

Sarà presente la Senatrice Rosa Maria Di Giorgi (Commissione istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport del Senato)

Per informazioni Associazione Culturale FRANCE ODEON tel. 0039 055215241 franceodeon.extra@gmail.com


 

ASIATICA incontri con il cinema asiatico 17/2 ottobre
16 settembre 2016

 

XII edizione di ASIATICA festival del cinema asiatico che  si svolgerà dal 17 settembre al 2 ottobre 2016 tra il prestigioso Teatro Argentina e il Teatro India – luogo paradigmatico per la sperimentazione dei linguaggi – con in programma oltre 40 opere tra lungometraggi, documentari e cortometraggi provenienti da 20 paesi diversi tra cui, tra gli altri, Afghanistan, Bangladesh, Cina, Filippine, India, Iran, Kazakistan, Pakistan, Turchia e Vietnam.
http://www.asiaticafilmmediale.it/il-festival/

programma in pdf


 

Lido di Venezia: Il Premio Lizzani 2016 dell’A.N.A.C alla “La ragazza del mondo”
9 settembre 2016

 

COMUNICATO del 9 settembre 2016

Lido di Venezia: Il Premio Lizzani 2016 dell’A.N.A.C alla “La ragazza del mondo”

Sino Accursio Caracappa, esercente cinematografico di Sciacca ha scelto “La ragazza del Mondo” di Marco Danieli per l’attribuzione del Premio Lizzani 2016. Il film presentato alle Giornate degli autori, prodotto dal Centro Sperimentale di Cinematografia e RaiCinema, sarà promosso e sostenuto con un’adeguata programmazione nelle sale di Caracappa, affinché diventi un esempio anche per i suoi colleghi. Il film potrà inoltre contare sulla particolare attenzione da parte della Roma Lazio Film Commission per la circuitazione all’interno della Regione Lazio, che sostiene il premio Lizzani già dalla sua prima edizione.

Intitolato al grande regista scomparso nel 2013, già Direttore della Mostra del Cinema di Venezia e presidente dell’Anac, il premio che da quest’anno è entrato a far parte dei premi collaterali della Mostra, vuole riaffermare la centralità della visione sul grande schermo e assegnare un riconoscimento al lavoro degli esercenti che operano nel difficile contesto italiano.

L’Associazione Nazionale Autori Cinematografici, tramite la giuria composta da Francesco Ranieri Martinotti, Presidente A.N.A.C e da Flaminia e Francesco Lizzani, ha designato Sino Accursio Caracappa, di Sciacca, comune in provincia di Agrigento, come esercente cinematografico che ha meglio sostenuto il cinema di qualità nell’anno 2016, grazie alla sua coraggiosa e dinamica attività. Caracappa ha scelto il lungometraggio La ragazza del Mondo, dopo aver visionato tutti i film italiani presentati al festival.

Impegnato in numerose attività per la formazione del giovane pubblico e per la diffusione del cinema di qualità, Sino Caracappa è promotore e direttore artistico dello Sciacca Film Fest e del festival Letterando in Fest, iniziative che si aggiungono alla gestione del Cinema Campidoglio che programma prevalentemente cinema d’essai e in particolare rassegne di cinema indipendente, documentari, opere prime e cortometraggi. Di particolare interesse la rassegna dedicata al cinema arabo organizzata con i Consolati di Tunisia, Marocco e Algeria e il festival Altre Identità dedicato al disagio e all’handicap. Nel 2008 Caracappa si è dedicato alla riqualificazione del complesso monumentale del convento di Badia Grande trasformandolo in un centro culturale con tre sale di cinema, un’arena giardino, una mediateca e un caffè letterario.

Il premio consiste in una targa disegnata appositamente da Ettore Scola e sarà consegnato da Valentina Carnelutti. Presenzierà alla cerimonia Flaminia Lizzani e il presidente della Biennale di Venezia Paolo Baratta. Nel corso dell’evento sarà proiettata in anteprima una clip del documentario MEXICO! UN CINEMA ALLA RISCOSSA di Michele Rho sulla storia di Antonio Sancassani vincitore del premio dell’edizione 2015.


 

“I MILLE OCCHI” Festival Internazionale del Cinema e delle Arti – 16/22 sett Trieste
1 settembre 2016

 

“I MILLE OCCHI” FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA E DELLE ARTI DAL 16 AL 22 SETTEMBRE A TRIESTE CON ANTEPRIMA A ROMA IL 13 E IL 14 SETTEMBRE

Diretto fin dalla sua fondazione da Sergio M. Grmek Germani, con una rete di collaboratori italiani e stranieri, I Mille Occhi giungono a un’edizione “tonda”, la XV, e proseguono sui due caratteri che lo identificano a livello internazionale: il cinema nell’universo generale delle arti, e il superamento dei recinti tra cinema del passato e del presente. I Mille Occhi 2016, dal 16 al 22 settembre al Teatro Miela di Trieste, con un’anteprima il 13 e il 14 settembre al Cinema Trevi di Roma, vanno alla scoperta di un cinema raro (soprattutto italiano) di varie epoche, ma al di là delle sole destinazioni archivistiche o di studio, ritenendo invece che a ogni proiezione il film possa offrirsi come fosse la prima, correggendo incessantemente le disattenzioni con cui spesso sia il pubblico che la critica accolsero molti film alla loro uscita. Questa direzione di ricerca e reinvenzione spettacolare del patrimonio cinematografico si unisce nel festival alla scoperta delle tendenze più fertili del cinema odierno. Il Premio Anno uno, ispirato chiaramente a Rossellini, e unico assegnato in un festival senza concorsi, informative, retrospettive bensì di intrecci tra percorsi di programma, va quest’anno a un giovane cineasta sloveno, Vlado Škafar, il cui ultimo film Mama è una coproduzione italiana e verrà proiettato in anteprima nazionale nella serata finale. Un’altra parte del programma è dedicata al cinema tedesco in epoca Adenauer, in una rassegna curata da Olaf Möller a ampliamento della retrospettiva del festival di Locarno: centrata sul tema attualissimo dei migranti e degli esuli (come a dire: l’epoca Adenauer riletta attraverso quella di Angela Merkel) proporrà grandi film misconosciuti di Harald Braun, Frank Wysbar, G.W. Pabst. Tra le molte proposte riguardanti il cinema italiano si segnalano l’anteprima assoluta di un film che si riteneva perduto di Mario Camerini, Il documento, ritrovato e restaurato dalla Cineteca del Friuli e la proiezione della versione integrale inedita del primo lungometraggio di Carmelo Bene Nostra Signora dei Turchi durante la giornata inaugurale. I Mille Occhi vanno alla scoperta di cineasti veneti misconosciuti come Renato Dall’Ara e Walter Santesso, nel percorso curato da Dario Stefanoni e propongono l’anteprima del trittico registico di Marina Pierro, icona di Borowczyk; percorsi attraverso il cinema di poesia, dal Friuli di Siro Angeli alla Sicilia di Franco Scaldati.

E molto altro ancora al sito web www.imilleocchi.com


 
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