ANAC - Associazione Nazionale Autori Cinematografici

 
 

COMUNICATO STAMPA – Sette associazioni chiedono un incontro al Consiglio Superiore del Cinema appena insediato
23 marzo 2017

 

COMUNICATO STAMPA

Sette associazioni chiedono un incontro al Consiglio Superiore del Cinema appena insediato

Sette tra le principali associazioni di categoria hanno inviato una lettera a Stefano Rulli, Presidente del  Consiglio Superiore del Cinema, per un primo incontro con l’organo consultivo del Cinema, insediatosi mercoledì 22 marzo. L’obiettivo è di consegnare ‎la proposta unitaria relativa alle norme di attuazione della nuova Legge Cinema,‎ condivisa da autori, produttori, critici, direttori di festival e industria tecnica. Sarà proprio il Consiglio Superiore, infatti, a dettare le linee guida per la scrittura di quei decreti attuativi indispensabili per far ripartire il settore ormai fermo da mesi.

Fondamentale per i firmatari del documento è il rispetto delle norme europee pensate per sostenere la produzione e la distribuzione indipendente. In particolare, si ritiene che i decreti dovranno contenere regole ferree per escludere dal beneficio del credito d’imposta i brodcaster e le società a essi collegate,‎ sulla base di quanto è stabilito da Bruxelles.

La definizione dei decreti può, infatti, cambiare radicalmente lo spirito delle norme primarie. E’ il caso, ad esempio, del dispositivo che concede un credito d’imposta del 40% ai produttori che distribuiscono i propri film. Tale dispositivo, pensato per aiutare gli indipendenti, se fosse esteso alla distribuzione dei film di Natale, andrebbe nella direzione diametralmente opposta alle intenzioni del legislatore.

Roma, 23 marzo 2017

 

ANAC (Associazione Nazionale Autori Cinematografici)

WGI (Writers Guild Italia)

AGPCI (Associazione Giovani Produttori Cinematografici Indipendenti)

SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani)

AFIC (Associazione Festival Italiani di Cinema)

PMI/CNA (Piccole Medie Imprese Cinema e Audiovisivo)

 


 

“Contaminazioni tra cinema e letteratura” – Premio alla carriera a Roberto Faenza
16 marzo 2017

 

Si conclude nel weekend la retrospettiva “Contaminazioni tra cinema e letteratura” dell’associazione culturale L’Alambicco dedicata quest’anno a Roberto Faenza.

Faenza arriverà in Sardegna per ritirare il premio alla carriera che gli verrà consegnato sabato 18 al Teatro Comunale di Elmas, via Goldoni, dopo  il concerto (ore 19.00) con le musiche più significative dei film di Faenza eseguite al pianoforte da Romeo Scaccia.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di far conoscere in varie tappe l’opera omnia dell’autore con la proiezione dei suoi film, coinvolgendo il pubblico in una visione attenta e consapevole nell’analisi e discussione del testo filmico e dei suoi contenuti, che in Faenza è fortemente connotato di impegno sociale e civile. In particolare si vuole stimolare l’attenzione delle nuove generazioni. L’intento è inoltre quello di favorire la comprensione grazie all’analisi di critici, giornalisti e docenti universitari.

Il riconoscimento promosso da L’Alambicco (associazione impegnata da oltre vent’anni nella promozione del cinema d’autore italiano) è già stato assegnato a personaggi come Liliana Cavani, Francesco Rosi, Pupi Avati, Mario Monicelli, Ettore Scola, Giuliano Montaldo, per citarne alcuni.

La manifestazione, realizzata con il sostegno della Regione Sardegna, si avvale della collaborazione dell’ ANAC (Associazione Nazionale Autori Cinematografici) oltre all’associazione La macchina cinema (Ficc), la Società Umanitaria-Cineteca Sarda di Cagliari, il Cineclub Fedic di Cagliari, il comune di Elmas, la Federazione Italiana dei Circoli del Cinema,  con i media partner Bookciak magazine, Diari di Cineclub (periodico online con sede a Roma).


 

Comunicato stampa – PARI OPPORTUNITA’ DI GENERE nei Decreti Attuativi della nuova Legge Cinema
14 marzo 2017

 

PARI OPPORTUNITA’ DI GENERE
nei Decreti Attuativi della nuova Legge Cinema

COMUNICATO STAMPA del 13 marzo 2017

Il 10 Marzo una rappresentanza delle associazioni AGPCI, ANAC, DOC/IT, WGI ha incontrato la Direzione Generale Cinema del MiBact per chiarire contenuti e motivazioni di un documento sottoposto lo scorso gennaio all’attenzione del Ministro Franceschini.

Il documento prende in esame i vari dispositivi della nuova Legge Cinema e suggerisce precisi interventi perché nella scrittura dei decreti attuativi venga rispettata e difesa l’applicazione dell’equilibrio di genere e delle pari opportunità, sia in generale nelle varie nomine che nello specifico settore dell’assegnazione dei fondi automatici e selettivi.

Equilibrio purtroppo appena disatteso. Contrariamente, infatti, a quanto disposto dall’art. 11 della legge 220/2016 in materia di Composizione  del Consiglio Superiore, le nomine recentemente effettuate dal Ministro vedono la presenza di sole 4 donne a fronte di ben 7 uomini, scelta certamente non dettata dalla mancanza di candidate di primissimo livello.

Non è sufficiente che sia rispettato il criterio minimo di un terzo previsto dalla legge sulle pari opportunità, le donne del comparto dell’audiovisivo hanno bisogno da parte del Ministero di un segno preciso e diverso, che favorisca l’intensificazione della loro presenza nei vari ruoli, perché il raggiungimento della parità si rivela ovunque elemento di progresso civile e di potenziamento economico.

Le associazioni hanno quindi ribadito l’importanza delle loro proposte perché con i decreti attuativi si possa disegnare una politica nuova e rispettosa dell’equilibrio di genere e hanno ricevuto una confortante assicurazione che la tematica verrà riportata con attenzione nelle giuste sedi.

www.agpci.eu
www.anac-autori.it
www.documentaristi.it
www.writersguilditalia.it


 

Legge Cinema, proposta unitaria di decreti al Ministro Franceschini
8 marzo 2017

 

Comunicato stampa

Legge Cinema, proposta unitaria di decreti al Ministro Franceschini

Alcune delle principali associazioni di categoria rappresentative di autori, produttori, distributori, industrie tecniche, critici e delle realtà dei festival, presenteranno nei prossimi giorni al Ministro alla Cultura, Dario Franceschini, un documento unitario sui meccanismi di attuazione della nuova Legge Cinema, a cui hanno lavorato congiuntamente negli ultimi mesi. In via preliminare, lunedì 7 marzo, le associaizoni hanno avuto modo di discutere le loro proposte con il Direttore Generale Cinema, Nicola Borrelli, riscontrando alcune convergenze con quanto già disposto dagli uffici del MIBACT. Rimangono tuttavia aperte ancora importantissime questioni, prima fra tutte quella del reintegro delle risorse destinate ai sostegni selettivi, che hanno subito una significativa decurtazione per favorire il finanziamento degli enti pubblici del cinema (Istituto Luce, Biennale, CSC). Tale reintegro resituirebbe le necessarie risorse al comparto della promozione, senza la quale l’intero sistema del cinema indipendente di qualità rischia l’anonimato, e quindi l’oblio, ritrovandosi nella condizione di non poter raggiungere il suo pubblico.

Inoltre per scongiurare il rischio di una violazione della normativa europea in materia di aiuti di Stato (nello specifico, il divieto di sostenere le produzioni non indipendenti e le attività di intrattenimento televisivo con fondi e/o benefici fiscali destinati alla produzione), le associazioni chiedono che ‎nei decreti attuativi sia espressamente prevista una norma che impedisca l’accesso ai benefici fiscali del credito d’imposta in favore delle produzione di talent, talk-show e prodotti analoghi, escludendo quindi dai crediti oggetto di compensazione quelli maturati a seguito delle suddette attività. Le associazioni auspicano anche che possa essere affrontato nuovamente il discorso del tax credit applicato ai festival, ritenuti un nodo centrale per il sistema distributivo, da cui tutto il settore trae beneficio.

Per quanto riguarda gli importi calcolati nei sostegni automatici sulla base dei risultati culturali e artistici, qualora questi ultimi siano riferiti alla regia, al soggetto e/o alla sceneggiatura, le associazioni chiedono che una quota degli importi possa essere destinata all’impresa di produzione, se diversa dalla precedente, con cui il regista e/o l’autore realizzerà il film successivo. Va altresì calibrata meglio la definizione di film difficile per quanto riguarda la quantità delle copie previste per l’uscita in sala: il numero di 250, come previsto dal Ministero, è sembrato a tutte le associazioni molto elevato, tale da far rientrare nella categoria la quasi totalità dei film italiani. ‎Le associazioni si riservano infine la possibilità di affrontare nel prossimo incontro con il Ministro anche la questione dei ‘cinque esperti’, che rischia di rendere estremamente complicata e farraginosa l’assegnazione dei sostegni selettivi, essendo troppe le competenze che gravano su un gruppo così ristretto di esperti.


 

COMUNICATO STAMPA Legge Cinema: scarsa rappresentatività del cinema indipendente nel Consiglio Superiore MIBACT
7 marzo 2017

 

COMUNICATO STAMPA
Legge Cinema: scarsa rappresentatività del cinema indipendente nel Consiglio Superiore MIBACT

L’ANAC plaude alla nomina di un autore come Stefano Rulli alla Presidenza del Consiglio Superiore del Cinema e dell’Audiovisivo, nella certezza che saprà svolgere il suo ruolo con la stessa autorità e competenza che hanno contraddistinto il periodo del suo mandato ai vertici del Centro Sperimentale di Cinematografia.

Per quanto riguarda la composizione dell’organo consultivo del CSCA stupisce invece che, dalla rosa dei nomi proposti dalle associazioni di categoria, siano stati scelti esclusivamente i tre rappresentanti della grande componente imprenditoriale (nello specifico ANICA, ANEM, APT), escludendo ‎sorprendentemente le associazioni degli autori e le piccole e medie imprese e, in particolar modo, la gran parte dell’esercizio italiano rappresentato dall’ANEC. Inoltre, va sottolineato come, a fronte dell’impossibilità per i membri del Consiglio Superiore di accedere ai sostegni selettivi secondo quanto stabilito nel decreto attuativo varato il 2 gennaio, siano state di fatto escluse le candidature di esponenti significativi del cinema indipendente (autori, produttori, esercenti, direttori di festival), penalizzando la rappresentatività di questo importante segmento del settore ‎all’interno del Consiglio. Infine, con la presenza di solo quattro donne, si constata con rammarico che non sia stata pienamente rispettata la parità di genere prevista dalla legge.

Infine, l’ANAC ribadisce con forza la necessità di tenere in debita considerazione le posizioni espresse dagli autori nella definizione dei decreti attuativi, soprattutto per quanto riguarda la difesa del cinema indipendente. In attesa di un confronto diretto con il Ministro alla Cultura, Dario Franceschini, nella giornata di ieri, lunedì 7 marzo, abbiamo anticipato al Direttore Generale Cinema, Nicola Borrelli, le nostre proposte in un documento unitario e condiviso con altre sette associazioni di settore. La battaglia per la tutela del cinema di qualità quale componente fondamentale della cultura italiana rimane per noi un impegno irrinunciabile, in linea con i principi costitutivi e con la storia della nostra associazione di autori.


 

“Uno sguardo raro” – rassegna di cinema a tema malattie rare
20 febbraio 2017

 

In occasione della X edizione della Giornata delle Malattie Rare  ritorna “Uno Sguardo Raro” rassegna di cinema a tema malattie rare.

La prima e unica rassegna di corti, spot e docufilm a tema malattie rare UNO SGUARDO RARO nasce per raccontare attraverso il linguaggio cinematografico cosa significa vivere in modo diverso, accompagnati dalle difficoltà.
Saranno otto le opere proiettate in questa seconda edizione. I malati rari e le associazioni dei pazienti che li affiancano nel loro percorso quotidiano, fatto di piccole e grandi conquiste, negli anni hanno scelto di raccontarsi e aprire il loro universo complesso al pubblico.
Uno sguardo raro si propone di dare spazio a queste narrazioni e stimolare una riflessione su come si sta evolvendo il registro di comunicazione di questo particolare tema.
La manifestazione è patrocinata da 100Autori – Associazione della Autorialità Cinetelevisiva e da ANAC – Associazione Nazionale Autori Cinematografici e ha avuto il sostegno di Biogen, da sempre impegnata nella ricerca per le malattie rare.

25 febbraio 2017  Casa del Cinema – Sala Deluxe, Largo Marcello Mastroianni n.1, Roma
h.16.00 – 20.00
   Ingresso gratuito

Comunicato stampa

 


 

COMUNICATO STAMPA – A Berlino si applaudono i nuovi talenti italiani, a Roma si lavora sui decreti della Legge Cinema
16 febbraio 2017

 

COMUNICATO STAMPA

A Berlino si applaudono i nuovi talenti italiani, a Roma si lavora sui decreti della Legge Cinema

Mentre Berlino applaude gli enfant prodige del cinema italiano – Mainetti, Guadagnino e Borghi – a Roma alcune associazioni di categoria (100autori, ANAC, WGI, AGPCI, SNCCI, AFIC e CNA/Pmi Cinema e Audiovisivo) hanno completato la stesura di una proposta unitaria relativa ai decreti attuativi previsti dalla Legge del Cinema e dell’audiovisivo, recentemente approvata e senza i quali la stessa legge non può diventare operativa. La proposta, contenuta in un documento di sedici pagine che sarà consegnato nei prossimi giorni direttamente al Ministro della Cultura, Dario Franceschini, dai rappresentanti delle associazioni firmatarie (si sta aspettando la conferma della data dalla segreteria del Ministro), affronta gli aspetti tecnici lasciati indefiniti dalla Legge che investono tutti i comparti del settore: dalla produzione, all’esercizio, alla distribuzione nazionale e internazionale, dalla promozione alla conservazione e valorizzazione del patrimonio.

Di particolare rilievo i criteri con i quali dovranno essere alimentati i contributi automatici destinati alla produzione: secondo il documento è necessario trovare un adeguato equilibrio affinché non prevalga il criterio degli incassi su quello altrettanto fondamentale della qualità artistica delle opere premiate nei festival internazionali. Un’altra questione aperta è quella relativa ai cinque esperti che dovranno attribuire i contributi selettivi. Consapevoli che tale numero non è sufficiente per svolgere tutte le competenze che la legge attribuisce agli esperti, le sei associazioni chiedono che i cinque esperti del Consiglio Superiore siano almeno raddoppiati e sottoposti a una continua rotazione, limitando a sei mesi la durata del loro mandato. Nella presentazione del documento a Dario Franceschini sarà inoltre rinnovata la richiesta, già presa in considerazione dallo stesso Ministro, di riportare le risorse dei sostegni selettivi all’effettiva quota del 18% del fondo. Infatti, con l’ingiustificato inserimento in questo capitolo di spesa dei costi degli Enti pubblici (Istituto Luce, Biennale Cinema, CSC…) i contributi selettivi, che si rivolgono più direttamente al cinema di qualità, sono stati decurtati di quasi 40 milioni di euro.

 

100autori (Associazione dell’Autorialità Cinetelevisiva)

ANAC (Associazione Nazionale Autori Cinematografici)

WGI (Writers Guild Italia)

AGPCI (Associazione Giovani Produttori Cinematografici Indipendenti)

SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani)

AFIC (Associazione Festival Italiani di Cinema)

CNA/Pmi Cinema e Audiovisivo


 

Tessera associativa 2017
13 febbraio 2017

 

Questa la nuova tessera associativa dell’ Associazione Nazionale Autori Cinematografici del 2017
Da quest’anno tutti gli iscritti hanno diritto ad una riduzione nelle sale e nelle librerie convenzionate.
Per maggiori informazioni sulle modalità di iscrizione inviare una mail a anac@anac-autori.it

 

 


 

Roberto Faenza. Contaminazioni tra Cinema e Letteratura – retrospettiva
28 gennaio 2017

 

È dedicata a Roberto Faenza la retrospettiva “Contaminazioni tra Cinema e Letteratura”, la prestigiosa rassegna che l’Associazione culturale L’Alambicco, con il sostegno della Regione Sardegna, dedica ogni anno a un grande autore cinematografico italiano. Una kermesse che dal 31 gennaio al 17 marzo si propone di far conoscere in varie tappe l’opera omnia dello “scomodo regista” torinese, con la proiezione a ingresso libero dei suoi film nelle sale della Cineteca Sarda di viale Trieste, accostata all’analisi di critici, giornalisti e docenti universitari che possono favorirne la comprensione. Arriveranno così in Sardegna ospiti nazionali del calibro di Antonio Padellaro, Gabriella Gallozzi, Anton Giulio Mancino, Carmen De Stasio.

A Roberto Faenza sarà quindi assegnato il Premio alla carriera, un importante riconoscimento che l’associazione L’Alambicco, da oltre vent’anni impegnata nella promozione del cinema italiano d’autore, ha già riservato a personaggi come Liliana Cavani, Francesco Rosi, Pupi Avati, Mario Monicelli, Ettore Scola, Giuliano Montaldo, solo per citarne alcuni.

Regista, sceneggiatore e saggista nato nel 1943 da genitori ebrei, cugino di secondo grado dello scrittore Primo Levi, Faenza ha fatto dell’impegno sociale e civile uno stile artistico e di vita. Una lunga carriera la sua, iniziata subito dopo il diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, con la scure della censura spesso dietro l’angolo.

Laureatosi in Scienze politiche nel 1970 all’Università di Pavia, Faenza ha insegnato Mass Communication al Federal City College di Washington, e dal ‘78 al 2004 è stato docente di Sociologia della comunicazione all’Università di Pisa, dove ha pubblicato diversi saggi polemici sul potere dei mass-media.

Ha al suo attivo un lungo elenco di film, spesso ispirati alla letteratura, e celebri documentari che prendono di mira la politica, tra i quali “Forza Italia!” sceneggiato insieme a Antonio Padellaro e Marco Tullio Giordana e “Silvio forever”, firmato insieme a Filippo Macelloni su sceneggiatura di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella.

L’autore ha vinto il Davide di Donatello nel 1993 come miglior regista per il film “Jona che visse nella balena”, tratto da “Anni d’infanzia”, libro autobiografico di Jona Oberski che racconta la tragedia di un bambino ebreo olandese deportato in un campo di concentramento. Per la televisione, nel 2011 ha girato “Il delitto di via Poma” ripercorrendo la tragica vicenda dell’assassinio di Simonetta Cesaroni.

L’inaugurazione della rassegna è prevista per martedì 31 gennaio alle 20,00 con l’introduzione di Alessandro Macis, presidente dell’Alambicco e Antonello Zanda, direttore della Società Umanitaria Cineteca Sarda di Cagliari, e la proiezione del lungometraggio di esordio del regista: “Escalation”, una denuncia in chiave grottesca della società dei consumi, un grande successo internazionale preso di mira dalla censura per la crudezza delle immagini.

Sabato 4 febbraio, ore 17, saranno ospiti Antonio Padellaro del Fattoquotidiano e Gabriella Gallozzi, direttrice di Bookciak magazine, che interverranno sui film della serata. Il primo è “Forza Italia”, documentario del ‘77 su trent’anni di logoro potere democristiano e “Silvio forever”, realizzato nel 2011 con spezzoni di filmati d’epoca riguardanti l’ascesa politica di Berlusconi.

Lunedì 6 febbraio dalle 18.30 si proiettano “Mio caro dott. Grasler” e “Jona che visse nella balena” accompagnati dall’introduzione di Pio Bruno.

Sabato 11 febbraio, ore 17, sarà possibile vedere “Sostiene Pereira”, interpretato da Mastroianni nel Portogallo del ‘38 contro il regime di Salazar, e “Marianna Ucria” con Emanuelle Laborit. L’introduzione alla visione e il dibattito è coordinato dalla scrittrice Carmen de Stasio.

Domenica 12, ore 17, è la volta di “Prendimi l’anima” e “L’amante perduto”, preceduti dalla conversazione tra Alessandro Macis e la psichiatra Gioia Massidda.

Domenica 19 febbraio, ore 17, si proiettano “I Vicerè” e “Il caso dell’infedele Klara” con il coordinamento di Anton Giuliano Mancino.

Lunedì 20 febbraio, ore 17, Gigi Cabras introduce “I giorni dell’abbandono”, tratto dall’omonimo romanzo di Elena Ferrante e “Alla luce del sole”, dedicato all’eroica figura di don Giuseppe Puglisi, sacerdote palermitano ucciso dalla mafia.

Il 27 febbraio, ore 18,30, Giulia Mazzarelli conduce nel mondo del giallo, anticipando le proiezioni di “Copkiller” e “Un giorno questo dolore ti sarà utile”.

Il 6 marzo, ore 18,30, ultime proiezioni presentate da Marco Spagnoli, direttore del Giornale dello Spettacolo: “Anita B.”, la storia di una giovane ebrea olandese scampata all’olocausto e il recentissimo “La verità sta in cielo”, l’ultimo film del regista, sulla scomparsa nel 1983 della giovane quindicenne Emanuela Orlandi, che vede tra gli interpreti Maya Sansa e Riccardo Scamarcio.

Il 17 marzo Faenza arriverà a Cagliari per dialogare a partire dalle ore 18,30 con Antonello Zanda in occasione della presentazione del libro “Roberto Faenza. Un regista scomodo”, Falsopiano edizioni, a cura di Ignazio Senatore.

L’incontro con il pubblico è previsto per le ore 19 di sabato 18 al Teatro Comunale di Elmas, dove gli sarà consegnato il premio alla carriera. Colonna sonora alla serata saranno le musiche più significative dei film dell’autore, con un concerto omaggio eseguito al piano dal maestro Romeo Scaccia.

Uno degli obiettivi dell’evento è coinvolgere il pubblico in una visione più attenta e consapevole dell’opera, e in particolare le nuove generazioni nell’analisi e discussione del testo filmico e dei suoi contenuti, che in Faenza è fortemente connotato di impegno sociale e civile.

La complessa macchina organizzativa si avvale della collaborazione dell’associazione La macchina cinema (Ficc), la Società Umanitaria-Cineteca Sarda di Cagliari, il Cineclub Fedic di Cagliari, il comune di Elmas, la Federazione Italiana dei Circoli del Cinema, L’ANAC (Associazione Nazionale Autori Cinematografici), con i media partner Bookciak magazine, Diari di Cineclub (periodico online con sede a Roma), Radio Sardegna Web e Ls Video Produzioni che curerà tutte le riprese audio-video degli eventi.

Salvatore Taras
Ufficio stampa e comunicazione
Associazione Culturale L’Alambicco
taraspress@gmail.com
3287357589

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Behind The Mystery: Cinema, Leggenda e Paranormale
24 gennaio 2017

 

Una serie di incontri sui fenomeni paranormali, la loro influenza e rappresentazione nel folklore,  nel fumetto, nel cinema. Le indagini scientifiche che hanno cercato di definire tali fenomeni oltre la semplice superstizione, fornendone spiegazioni nuove ed originali.

Ospiti fissi saranno i rappresentanti dell’EPAS European Paranormal Activity Society, un’associazione che monitora e analizza i fenomeni paranormali più eclatanti, rintracciandone il ruolo e le influenze nella formulazione dei misteri e delle leggende raccolte nella narrazione popolare.

Parteciperanno anche artisti e film-makers che nelle loro opere hanno attinto o si sono ispirati a questo immaginario.

Moderatore degli incontri sarà Simone Scardecchia, direttore artistico dell’associazione Nel Blu Studios che introdurrà il dibattito con alcuni contributi video originali.

Programma:

Sabato 4 febbraio alle 18,30 – proiezione della web-series Ghost Cam e incontro con le autrici Valentina e Francesca Bertuzzi;

Sabato 11 febbraio alle 18,30 – primo incontro, Fantasmi, intervengono Massimiliano Maresca e Pippo Ferrara della presidenza EPAS, European Paranormal Activity Society;

Nelle serate successive affronteremo temi quali la criptozoologia, gli UFO, i poteri extra sensoriali, i fenomeni paranormali.

Gli incontri e le proiezioni avverranno presso Nel Blu Studios in via Montello, 2 dietro piazza Mazzini a Roma, con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

 

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Poverarte, sezione cinema in scadenza il 25 febbraio
23 gennaio 2017

 

Dal 3 all’8 aprile si terrà a Bologna il Festival di tutte le Arti . La sezione dedicata al cinema scade il 25 febbraio.

CORTOMETRAGGI DI FINZIONE
Verranno presi in considerazione tutti i cortometraggi di finzione di qualsiasi tema o genere della durata massima di 30 minuti (titoli di testa e di coda compresi).
Le opere non in lingua italiana devono essere provviste di sottotitoli in inglese o in italiano.
I partecipanti possono inviare loro produzioni presentate non prima del 1 gennaio 2015.
Non possono partecipare le opere già inviate alla passata edizione del Festival.

DOCUMENTARI
Verranno presi in considerazione tutti i documentari, cortometraggi o lungometraggi, della lunghezza massima di 72 minuti.
Le opere non in lingua italiana devono essere provviste di sottotitoli in inglese o in italiano.
I partecipanti possono inviare loro produzioni presentate o pubblicate non prima del 1 gennaio 2015.
Non possono partecipare le opere già inviate alla passata edizione del Festival.

 


 

Premio SOLINAS 2017
19 dicembre 2016

 

È INDETTO IL PREMIO FRANCO SOLINAS 2017

Il PREMIO FRANCO SOLINAS per la Migliore Sceneggiatura ha ampliato, con grande successo e grazie al sostegno del MiBACT e di SIAE, la sua azione a favore dei nuovi talenti potenziando il percorso di selezione con i Laboratori di Alta Formazione della Bottega Creativa e l’istituzione di Borse di sviluppo.
Il Concorso si articolerà in più fasi, caratterizzate dall’invio di un Soggetto e, successivamente e a condizione di essere stati selezionati fra i Progetti Finalisti, di una Sceneggiatura.

Prima fase: La valutazione delle Storie inviate in forma anonima sarà effettuata da una Prima Giuria che selezionerà una rosa ristretta di Soggetti (i “Progetti Finalisti”) a cui saranno assegnate le Borse di sviluppo – per un ammontare complessivo di 10.000 euro da suddividere tra i progetti arrivati in finale – e assegnerà il Premio Franco Solinas Miglior Soggetto di 2.000 euro.

Seconda fase: si aprono le buste contenenti le generalità degli Autori e cade l’anonimato; i Finalisti e i Vincitori parteciperanno al Laboratorio di Alta Formazione della Bottega Creativa del Premio Solinas della durata massima di 3 (tre) mesi. I Giurati (Prima Giuria) incontreranno gli Autori – finalisti e vincitori – durante la fase di sviluppo dei progetti; le sceneggiature, sviluppate dagli Autori – finalisti e vincitori della Prima Fase – saranno inviate a una Seconda Giuria. Terza fase: La Seconda Giuria selezionerà, a proprio insindacabile giudizio, il Vincitore del Premio Franco Solinas Miglior Sceneggiatura di 9.000 euro e il vincitore della Borsa di Studio Claudia Sbarigia – dedicata a premiare il talento nel raccontare i personaggi e l’universo femminile – di 1.000 euro.

PREMI
Il Concorso mette in palio i seguenti premi:

• Premio Franco Solinas Miglior Soggetto 2.000 euro
• Partecipazione al Laboratorio di Alta Formazione
con dotazione di Borse di sviluppo 10.000 euro (complessivi)
La dotazione delle borse di sviluppo sarà
(suddivisa tra i progetti arrivati in finale)

• Premio Franco Solinas Miglior Sceneggiatura 9.000 euro
• Borsa di studio CLAUDIA SBARIGIA 1.000 euro
dedicata a premiare il talento
nel raccontare i personaggi e l’universo femminile

La dotazione del Premio e delle Borse di Sviluppo è messa a disposizione dalla Società Italiana degli Autori ed Editori nell’ambito del progetto triennale avviato da SIAE e destinato alla formazione e promozione dei giovani autori.
Scadenze:
Invio dei Progetti via web entro le ore 24 del 15 FEBBRAIO 2017 (vedi bando di concorso)
Invio della busta chiusa entro le ore 24 del 16 FEBBRAIO 2017 (vedi bando di concorso)

Per partecipare al concorso è necessario leggere e sottoscrivere il bando di concorso che si può scaricare sul sito www.premiosolinas.it.
Per ricevere informazioni si consiglia di scrivere alla segreteria del concorso: concorso@premiosolinas.it

Premio Solinas +39 06 6382219 | info@premiosolinas.it | www.premiosolinas.it


 
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