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| L’ANAC -Associazione Nazionale Autori Cinematografici- è nata pochi anni dopo la fine della II guerra mondiale, a Roma. All’indomani dei vent’anni di dittatura fascista gli autori cinematografici italiani chiedevano al governo, scaturito dalla Resistenza al nazifascismo, una legge per il Cinema basata su nuovi principi di assoluta libertà, di democrazia, di assenza di qualsiasi forma di censura e di rispetto dei diritti morali e materiali degli autori. L’ANAC venne fondata nel 1950, dopo lo scioglimento della precedente Associazione Culturale Cinematografica Italiana (ACCI: nata nel 1944 subito dopo la liberazione di Roma), che riuniva -oltre agli autori cinematografici- anche critici e uomini di cultura ed era presieduta da Cesare Zavattini. L’ANAC nasceva per opera di un gruppo di autori tra i quali figuravano Age (Agenore Incrocci), Alessandro Blasetti, Mario Camerini, Ettore G. Margadonna, Furio Scarpelli, Cesare Zavattini. Dell’ANAC potevano far parte registi e sceneggiatori cinematografici, una particolarità -questa- che diversificava la nuova associazione da tutte le altre organizzazioni analoghe che sorgevano in Europa, dove le due categorie -registi e sceneggiatori- erano (e lo sono ancora) rappresentate da organizzazioni diverse. Le finalità, espresse nello statuto, comprendevano obiettivi culturali e politici direttamente collegati al grande tema della libertà di espressione, seriamente osteggiata dai primi governi a maggioranza democristiana.
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ANAC - Associazione Nazionale Autori Cinematografici Via Montello, 2 - 00195 Roma :: Tel.: +39 (06) 37.51.94.99 :: e-mail: info@anac-autori.it |
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