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| 1.- È costituita con sede in Roma, attualmente in Via Montello 2 l’Associazione Nazionale Autori Cinematografici denominata ANAC Unitaria.
In particolare l’Associazione Nazionale degli Autori si propone di promuovere e realizzare le iniziative e le forme di lotta necessarie a:
Per il raggiungimento degli scopi statuari ed anche al fine di superare tutte le divisioni tecniche e specialistiche che ancora separano quanti svolgono nel settore una funzione creativa e culturale, l’Associazione Nazionale degli Autori Cinematografici ricerca e favorisce il collegamento con le altre associazioni, i sindacati di categoria, le confederazioni del lavoro, le organizzazioni culturali e del pubblico che operano per le stesse finalità. In diretta attuazione degli scopi istituzionali l’Associazione potrà svolgere attività di promozione sociale e di formazione extra-scolastica della persona. Potrà inoltre procedere alla cessione di pubblicazioni, anche se fatte nei confronti di terzi estranei alla Associazione, riguardanti contratti collettivi di lavoro, nonché l’assistenza prestata prevalentemente ai soci in materia di applicazione dei contratti stessi e di legislazione sul lavoro nel settore cinematografico dietro pagamento di corrispettivi specifici che abbiano i requisiti di cui al D. Lgs. 460/97.
Al fine di poter usufruire del regime fiscale agevolato previsto per gli enti non commerciali di cui al già citato D. Lgs 460/97, è fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto gli eventuali utili o avanzi di gestione, nonché fondi riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
La partecipazione alla Associazione non ha carattere di temporaneità e tutti gli associatipurché maggiorenni hanno diritto di voto per la approvazione del bilancio e delle modifiche statutarie e dei regolamenti la nomina degli organi rappresentativi. Non è ammesso il voto per corrispondenza. La quota associativa ad eccezione dei trasferimenti per causa di morte è intrasmissibile e non è soggetta a rivalutazione.
Una volta l’anno l’assemblea si riunisce per:
Nel documento contabile di cui sopra, ove poste in essere ricompresse le attività decommercializzate secondo i criteri di cui al D. Lgs. 460/97;
Tutte le assemblee non possono protrarsi oltre ore 0,30 (zero e minuti trenta); se è necessario l’assemblea viene aggiornata. Le deliberazioni dell’assemblea sono valide soltanto se il numero globale dei voti espressi corrisponde ad almeno il 20% (venti per cento) degli iscritti. Le votazioni per l’elezione alle cariche sociali si svolgono con voto segreto. Le urne restano aperte anche nel giorno successivo all’assemblea elettiva, dalle ore 10 (dieci) alle ore 18 (diciotto). I Probiviri controllano l’andamento delle votazioni. La convocazione dell’assemblea che approva il bilancio e che procede all’elezione della cariche sociali e che eventualmente delibera sulle modifiche statutarie, deve essere poratata a conoscenza degli iscritti, secondo le norme vigenti alternativamente a mezzo lettera, telegramma, fax o e-mail e comunque spediti almeno 14 (quattordici) giorni prima della data di convocazione.
Il Consiglio Esecutivo è composto da 11 (undici) membri, dura in carica due anni. I suoi membrisono rieleggibili. Deve riunirsi almeno due volte al mese e delibera a maggioranza semplice. Le riunioni e le conseguenti decisioni saranno in ogni caso valide con la partecipazione di almeno 6 (sei) membri. Alle riunioni del Consiglio Esecutivo, su sua precisa richiesta, sono invitati come auditori i primi 3 (tre) fra i non eletti, senza diritto di voto. Il Consiglio Esecutivo, che è l’Organo deliberante, può essere convocato, in seduta straordinaria, su richiesta del Presidente o di almeno 3 (tre) dei propri membri. Sono suoi compiti:
b) Decadenze e dimissioni Ciascun membro del Consiglio Esecutivo in caso di assenza continuata protrattasi per oltre un mese, è tenuto a comunicare al Consiglio stesso la durata prevista della sua assenza al fine di poter essere sostituito temporaneamente dal primo dei non eletti che si rendesse disponibile. In caso di mancata comunicazione sarà sostituito comunque dopo un mese e decadrà dal mandato dopo altri 3 (tre) mesi consecutivi di assenza non comunicata. In ogni caso potrà essere per assenza prolungata, (comunque non oltre i 6 (sei) mesi complessivi) una solo volta durante il mandato dei due anni. In caso di decadenza, o dimissioni, della maggioranza dei membri del Consiglio Esecutivo, lo stesso decade per intero ed è tenuto a convocare entro un mese l’Assemblea Elettiva. In difetto dovrà farlo il Collegio dei Probiviri. Il Consiglio, fino alla nomina del nuovo Consiglio, resta in carica per la sola ordinaria amministrazione. c) Organi eletti o nominati dal Consiglio Esecutivo Il Consiglio esecutivo, una volta eletto, nomina:
Quando il Presidente viene scelto tra gli associati non eletti nel Consiglio Esecutivo, egli entra a farne parte a tutti gli effetti e per mantenere inalterato il numero dei membri del Consiglio Esecutivo, il membro eletto con il numero inferiore di suffragi esce di diritto dal Consiglio Esecutivo ed entra a far parte a tutti gli effetti della lista dei tre non eletti più sopra definiti “auditori“. Con lo stesso meccanismo di scivolamento l’ultimo degli auditori, ossia quello nominato con il numero inferiore di suffragi, decade di diritto da tale elenco. Il Presidente convoca le riunioni, stabilisce l’Ordine del Giorno e guida i lavori del Consiglio Esecutivo. In sua assenza è sostituito dal Vice Presidente con funzioni vicarie. Il compimento di attività e di atti giuridicamente rilevanti da parte del Vice Presidente fa fede per i terzi automaticamente della assenza e/o impossibilità del Presidente.
Il Tesoriere, che ha la firma disgiunta con quella del Presidente esclusivamente per le questioni amministrative, redige il Bilancio (Preventivo e Consuntivo) dell’Associazione, e ne è comunque responsabile, anche in sede civile, assieme a tutto l’Esecutivo. Ogni fine anno è obbligato a sottoporlo al Consiglio Esecutivo stesso e successivamente, in convocazione ordinaria, all’Assemblea dei soci, per l’approvazione. L’Assemblea dei soci, con richiesta sottoscritta da almeno un quarto degli iscritti, ha comunque la facoltà di chiedere al Tesoriere previsioni e dettagli di entrate e spese ogni fine quadrimestre. Il tesoriere può proporre al Consiglio Esecutivo di avvalersi di un collaboratore tecnico di sua fiducia anche esterno all’Associazione.
Una volta eletta la Segreteria, il Consiglio Esecutivo nomina all’interno della stessa, un Vice Presidente. d) Prerogative del Consiglio Esecutivo Il Consiglio Esecutivo ha la facoltà di: -nominare un Consiglio di Rappresentanza scegliendolo, in accordo col Presidente, tra gliassociatiin un numero da 3 (tre) a 7 (sette) particolarmente esperti in materia cinematografica e politica culturale. Qualora nominato, il Consiglio di Rappresentanza partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio Esecutivo, ed affianca il Presidentee la Segreteria in casi particolari di rappresentanza dell’Associazione negli incontri e nei confronti con Organismi ed Istituzioni Pubbliche e Private;
Tutti gli Organi, così eletti o nominati, lavorano collaborano in stretto contatto fra loro. Il Presidente e il Tesoriere hanno firma disgiunta per gli affari amministrativi e le operazioni bancarie. Al Presidente spetta la rappresentanza legale dell’Associazione. Su richiesta del Presidente e/o del Tesoriere, il Consiglio Esecutivo può disporre di avvalersi della consulenza (anche a titolo oneroso) di un Ufficio Legale esterno all’Associazione.
Sono compiti dei Probiviri:
In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli associati intervenuti, sempre aventi diritto di voto. Nelle delibere aventi ad oggetto la approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità gli associati facenti parte del Consiglio Esecutivo non hanno diritto di voto. Per le delibere relative a modifiche dello statuto occorre la presenza di almeno il 60% (sessanta per cento) degli iscritti aventi diritto al voto e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
In caso di scioglimento della Associazione il patrimonio dovrà essere devoluto ad altra Associazione avente finalità analoga o con fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 legge 662/97 e salva diversa destinazione imposta dalla legge.
PIATTAFORMAPOLITICA Parte integrante dello statuto L’Associazione Unitaria degli Autori Cinematografici è l’organismo che continua e sviluppa tutto il patrimonio di esperienze e di elaborazioni delle disciolte associazioni ANAC e AACI. L’Associazione ha come finalità fondamentali: Nel convincimento che soltanto profonde trasformazioni strutturali nel settore dell’esercizio e della programmazione possono impedire strumentalizzazioni corporative, ottenere un’ampia incisiva presenza dell’Impresa Pubblica, degli Enti Locali e del movimento associazionistico, nella organizzazione e nella gestione delle sale cinematografiche e di nuovi “punti di programmazione”. Nella consapevolezza che soltanto nuovi circuiti, statali e/o regionali, possano provocare l’effettivo e non corporativo potenziamentodel movimento cooperativistico e associazionistico, stimolare tutte le forme di produzione e di distribuzione tendenti a realizzare nuove esperienze cinematografiche. Considerare, pertanto, come obiettivo politico prioritario e fondamentale la creazione e/o il potenziamento di circuiti di programmazione alternativi e/o correttivi della organizzazione monopolistica privata delle sale cinematografiche . La difesa e l’ampliamento delle libertà di espressione nella progettazione, produzionee diffusione di cultura cinematografica ed audio-visuale; la difesa dei diritti costituzionali dello spettatore all’informazione e alla cultura e della libertà degli autori cinematografici contro tutte le forme di imposizione, condizionamento, censura o repressione che le condizioni politiche e le strutture dell’esercizio, della distribuzione e della produzione, comportano o possono comportare. La difesa e la crescita di tutte le potenzialità creative costantemente esposte agli effetti delle ricorrenti crisi economiche; la difesa dei livelli occupazionali; la creazione di struttureindustriali, pubbliche e private, organiche e stabili; il privilegiamento di nuovi circuiti e del movimento cooperativistico in tutte le sedi e in tutti i livelli; l’appoggio a tutte le forme autonome di produzione, di distribuzione, di programmazione, che stimolino la realizzazione di nuove esperienze cinematografiche. L’individuazione e la creazione di nuovimodi di intervento pubblico finalizzati ad esiti sociali e collettivi; la riforma generale dell’industria dell’informazione e della cultura, con la riaffermazione della necessità di una trasformazione realmente democratica della RAI-TV nell’applicazione del principio del monopolio pubblico, indipendente dall’esecutivo e sottratto alla pratica della lottizzazione, garante della possibilità d’accesso delle minoranze politiche, culturali e religiose. Tali caratteri, propri specificamente della Tv etere, vanno naturalmente riaffermati nella sostanza anche nel settore della Tv-cavo, dove pure va garantita una pluralità di iniziative purché venga riaffermata la determinante rilevanza sociale riguardo all’uso di tale mezzo da parte degli organismi elettivi decentrati. Più vasti processi di strutturazione e reale democratizzazione del Gruppo Cinematografico Pubblico,delle istituzioni culturali nazionali, regionali e locali. La partecipazione promozionale e solidale al movimento culturale e associativo, la modificazione profonda del rapporto fra autore e spettatore; la creazione di una nuova domanda culturale; la costruzione di nuove condizioni per la programmazione e la diffusione delle opere e per un più elevato livello della produzione. La sempre maggiore unità e il sempre maggiore potere contrattuale di tutte le forze democratiche e antifasciste contro le concentrazioni monopolistiche e i gruppi finanziari nazionali o multinazionali, che mirano ad impadronirsi della “informazione totale”.
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ANAC - Associazione Nazionale Autori Cinematografici Via Montello, 2 - 00195 Roma :: Tel.: +39 (06) 37.51.94.99 :: e-mail: info@anac-autori.it |
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