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DOPO AVATAR-L’AUTORE NELLA SALA DIGITALE
Lunedì 6 settembre alle ore 15:15 presso la Villa degli Autori (Lungomare Marconi 56/b – Lido di Venezia) “DOPO AVATAR-L’AUTORE NELLA SALA DIGITALE” Sulla scia di Avatar la digitalizzazione delle sale italiane ha subito negli ultimi tempi un’improvvisa accelerazione. Ne parleremo tra gli altri con: Andrea Papini, autore; Georgette Ranucci, esercente di Roma; Lionello Cerri, esercente di Milano; Elisabetta Brunella, Segretario generale Media Salles; Gian Paolo Giusti, responsabile del reparto digitale di Technicolor Roma; Silvana Molino, Amministratore Delegato Microcinema. A coordinare le voci di esercenti, autori, tecnici, sarà il regista e organizzatore culturale Francesco Ranieri Martinotti.
INCONTRI ANAC alle GIORNATE degli AUTORI
Nell’ambito delle Giornate del Cinema di Venezia, l’ANAC – Associazione Nazionale Autori Cinematografici – organizza alla Villa degli Autori tre incontri per discutere sui seguenti temi: - DOPO AVATAR – L’AUTORE NELLA SALA DIGITALE Nel quadro generale dell’attacco al cinema italiano e alle sue strutture produttive e distributive, di fronte alla crisi delle sale cinematografiche e della diffusione del cinema italiano, la digitalizzazione delle sale può rappresentare una opportunità reale? Quali sono i costi che le sale “di città”, le sale d’essai, le sale delle associazioni di cultura cinematografica devono affrontare? Il digitale sarà patrimonio solo dei multiplex e delle grandi produzioni oppure può diventare un punto di forza per la produzione e la distribuzione indipendente? Dal punto di vista tecnico costituisce un rafforzamento della qualità dell’immagine? E poi il 3D, tutto quello che può significare sia dal punto di vista creativo e culturale che da quello della diffusione. A coordinare le voci di esercenti, autori, tecnici, sarà il regista e organizzatore culturale Francesco Ranieri Martinotti. - L’AUTUNNO CALDO DEL CINEMA ITALIANO Oggi siamo di fronte ad una politica di progressiva disintegrazione dell’insieme della vita culturale italiana e del nostro cinema nell’ambito di una generale strategia che tende ad impedire la circolazione delle idee, la formazione di un’intelligenza autonoma della realtà e dunque di una coscienza critica. In questo quadro è particolarmente significativa la recente pubblicazione della ricerca commissionata a Stage Up da Federculture. - IL RESEAU DEL CINEMA PER L’EUROPA La Commissione Cultura del Parlamento si impegna all’ascolto delle realtà associative del mondo del cinema a partire dal tema cruciale del rapporto tra Unione e identità culturali. Ma è fondamentale che questo confronto tenga conto delle realtà associative degli autori sia su scala nazionale che internazionale. Per quest’ultima dimensione vanno segnalate l’Alliance Mondiale du Cinema – World Cinema Alliance – e la Plate-forme des Industries culturelles et créatives – Creative and Cultural Industries Platform). Gli autori dell’Anac e i registi italiani incontrano su questi temi la Presidente della Commissione Cultura, Doris Pack e i rappresentanti del Parlamento Europeo presenti a Venezia.
CONTRO I TAGLI E I BAVAGLI ALLA CONOSCENZA E ALLA CULTURA
CONTRO I TAGLI E I BAVAGLI ALLA CONOSCENZA E ALLA CULTURA Il 1° luglio 2010 a Roma, dalle ore 17, in piazza Navona
SOTTOSUOLO di Sebastian Maulucci al Filmustudio
Mercoledì 9 Giugno 2010 alle ore 21 al Filmstudio in via degli Orti D’Alibert, 1/c – (Trastevere) verrà proiettato per la prima romana il film documentario “SOTTOSUOLO” di Sebastian Maulucci con Riccardo Mallus e Chiazzetta (Italia 2009, col., 60’)
MOBILITAZIONE contro i TAGLI del GOVERNO alla CULTURA
LUNEDI’ 7 GIUGNO – piazza Navona ore 15 manifesto congiunto movem09-cgil-cisl-uil-usigrai-fnsi
ELEZIONI ANAC
Si terranno martedi 25 a partire dalle 18 e mercoledì 26 le elezioni per il rinnovo delle cariche del Direttivo dell’ANAC Per maggiori informazioni contattare la segreteria
Appello per il Mediamuseum di Pescara
Vi invitiamo a sottoscrivere l’appello per il Mediamuseum di Pescara che rischia di essere sfrattato. Le adesioni vanno inviate a : info@premiflaiano.it o premiflaiano@libero.it
Comunicato MovEm09 del 18/12/09
COSA CONTIENE IL PACCO DI NATALE CHE IL GOVERNO VUOLE REGALARE AI LAVORATORI DELL’INDUSTRIA DELL’AUDIOVISIVO? Il MOVEM09 Emergenza Cultura Spettacolo Lavoro che riunisce numerose associazioni del settore della cultura e dello spettacolo esprime profonda preoccupazione in merito al decreto legislativo discusso ieri nel consiglio dei ministri. Secondo la stampa questo decreto, oltre a prevedere la diminuzione dei tetti di pubblicità per le TV a pagamento, avrebbe vanificato gli obblighi di programmazione e di investimento nella fiction e nel cinema da parte delle emittenti garantiti dalla legge n 122 del 1997. Grazie alla tempestiva mobilitazione del Sindacato delle troupe televisive pare che dal decreto sia stata rimossa la parte relativa alla riduzione quote per la fiction mentre rimane in sospeso il problema per il cinema, affidato a un decreto ministeriale che verrà emanato entro nove mesi. Ad una riduzione delle quote corrisponderebbe la drastica riduzione della produzione nazionale di cinema e fiction. Questo equivarrebbe alla chiusura di una grande fabbrica che andrebbe invece sostenuta e sviluppata perché produce identità nazionale. Il MovEM09 condanna con durezza questa miopia politica. Qual è il pensiero che la sottende? Perché la politica governativa vuole smantellare pezzo a pezzo tutto l’impianto della produzione culturale del Paese? Forse perché si vogliono favorire gli interessi di pochi a svantaggio della collettività? Il previsto decreto ministeriale, proposto dal Viceministro Paolo Romani, da cui dipende la sorte del cinema italiano diventerà legge senza un doveroso confronto parlamentare. IL MOvEm 09, come rappresentante di tutti i lavoratori parte in causa del settore, NON PERMETTERA’ che vengano cancellate quelle norme a tutela della produzione nazionale in linea con le direttive europee. Il Movem chiede di essere consultato in tutti i luoghi dove vengono prese decisioni relative alle produzioni culturali del Paese, a cominciare dal Contratto di Servizio Stato RAI. Inoltre Il Movem continua a riaffermare la necessità di reperire nuove risorse che contribuiscano a sviluppare la cinematografia italiana. Risorse messe a disposizione da chi (broadcaster, provider, compagnie telefoniche ecc) utilizza opere d’ingegno a scopi commerciali.
AFIC – Ass. Festival Italiani Cinematografici
“Servo delle mie brame, dimmi chi è il più bello del reame?” di Ugo Gregoretti
“Servo delle mie brame, dimmi chi è il più bello del reame?” La comica variante antropologica che caratterizza alcuni esponenti della nuova classe di governo è l’antipatia furiosa e insolente che manifestano verso quei gruppi sociali che – al contrario – dovrebbero rispettare, sostenere e rappresentare. Si pensi all’antropofagia del ministro Brunetta che macina e si sfama, a pranzo e a cena, con una nuova pantagruelica “tartare” di impiegati dello Stato; si pensi all’ipocondria del ministro dei Beni Culturali che, come sono gli spretati, gli ex-fumatori e – nel suo caso – gli ex-comunisti non riesce a sgrullarsi di dosso il rancore, retrospettivo e inesauribile, per i suoi ex-compagni di militanza, come egli ritiene siano gli intellettuali “proni” e i teatranti “accattoni” ricevuti qualche giorno fa dal Presidente – loro omologo? – Napolitano, alla presenza dello stesso ministro Bondi nei giardini del Quirinale. E qui sorge un dubbio: non saranno l’invidia e il dispetto per il rispetto fiducioso e l’ammirazione calorosa che i proni e gli accattoni hanno espresso nei riguardi del Capo dello Stato a far perdere l’”aplomb” al ministro e a farlo reagire con tanta velenosità? Viene in mente lo specchio della matrigna di Biancaneve: “Specchio” dice Bondi stringendo l’oggetto tra le mani, “servo delle mie brame, dimmi chi è la più bella del reame?” E lo specchio risponde “tu sei bello o mio Sandrino, ma Napolitano è più bello di te!” Ugo Gregoretti
“LETTERA APERTA AL MINISTRO BRUNETTA” di Ugo Gregoretti
“Lettera aperta al ministro Brunetta” di Ugo Gregoretti, presidente Anac, pubblicata da “Il Fatto Quotidiano” del 3 ottobre 2009
EMERGENZA CULTURA, SPETTACOLO, LAVORO
EMERGENZA Se l’Italia è famosa nel mondo per il suo cinema, il suo teatro,la sua danza, la sua musica lo si deve anche a noi. Gli autori di cinema, di teatro e di televisione,
MOBILITAZIONE DEL MONDO DELLA CULTURA E DELLO SPETTACOLO
L’ANAC invita il mondo della cultura e dello spettacolo alla mobilitazione Lunedì 20 luglio alle ore 17,00 appuntamento a piazza Montecitorio per protestare contro i tagli alla cultura ed esercitare la massima pressione sul Parlamento e sul Governo che sarà chiamato a convertire in legge il decreto “anticrisi” che, al momento, ha escluso il reintegro del FUS. |
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ANAC - Associazione Nazionale Autori Cinematografici Via Montello, 2 - 00195 Roma :: Tel.: +39 (06) 37.51.94.99 :: e-mail: info@anac-autori.it |
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